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DIE REGEL 60' CONTAINERN UND WECHSELBEHAELTERN TRAGWAGEN

THE STANDARD60' FLATCARS FOR CONTAINERS AND SWAP BODIES

Nota: Questa pagina riporta i risulati di una piccola ricerca in corso, e grazie alla tipica flessibilità offerta da internet verrà continuamente integrata ogni volta che nuove e più precise informazioni potranno essere raccolte e verificate. Suggerisco quindi di controllare periodicamente gli aggiornamenti. Inoltre ringrazio tutti coloro che vorranno inviare notizie, dati, precisazioni e critiche alla mail u2@intermodale24-rail.net.

 

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UNA SELEZIONE DI MODELLI PER RIPRODURRE FEDELMENTE NELLA COLLEZIONE O SULL'IMPIANTO I GRANDI TRENI MERCI EUROPEI

 

SPECIALE # 12: I CARRI A TELAIO APERTO DA 60' PER IL TRASPORTO DI CONTAINERS E CASSE MOBILI

 

 

ultimo aggiornamento / Last update
13.11.2015 : Nuova foto vagone Sgns ultraleggero HUPAC

 

 

Insieme ai carri tasca tipo 1a e 1b (vedi speciale 1) la UIC definì nel 1973 con la fiche 571-4 anche un modello unificato di vagone per il trasporto di containers, identificato come Tipo 2 "pianale portacontainers a telaio aperto".

 

In questo modo si intendeva indirizzare la costruzione dei nuovi vagoni necessari per il crescente traffico containerizzato verso un modello specializzato, più leggero rispetto ai pianali adattati usati in precedenza: per confronto, a parità di lunghezza un carro pianale Rgs pesa 24 ton, un carro portancontainers tipo 2 Sgns pesa al massimo 20 ton.

 

Il riferimento di base restava ancora all'epoca il container ISO oceanico, e quindi lo standard fu definito per un vagone a carrelli su 4 assi, per una lunghezza di 60 piedi (40+20 o 20+20+20), che consentiva una lunghezza totale del carro di 20 metri con lunghezza utile di carico di 18,40 ml e altezza del piano di carico allo standard di 1.175 mm sul pdf.

Dovendo trasportare solo containers/casse mobili, la larghezza del telaio del vagone è ridotta rispetto ai carri tradizionali (circa 2,40 ml rispetto a oltre 3 metri).

Per il carico sono previste caviglie montate su supporti ribaltabili, fissate ai lati esterni del telaio e disposte in modo da permettere combinazioni di carico con tutti i tipi di unità codificate in circolazione.

 

La marcatura assegnata a questi carri è Sgs(s) o Sgns(s) in cui la g indica la destinazione a portacontainers con lunghezza utile fino a 60' e la n una portata > 60 ton.

 

Nonostante l'evoluzione del trasporto combinato, che ha visto nel settore oceanico crescere il numero dei containers da 40' rispetto a quello dei 20', e nel continentale l'affermarsi di unità di carico da 45' e altre misure fuori standard ISO, che ha portato a diminuire l'efficienza dell'utilizzazione del carro di lunghzza 60', questi vagoni sono estremamente diffusi.

 

 

In realtà su questo standard dimensionale sono state realizzate molte versioni differenti, principalmente come conseguenza della ricerca di una riduzione nel peso proprio del carro a vantaggio del carico utile trasportabile.

Sostanzialmente si possono ricondrre a due macrofamiglie facilmente riconoscibili:

- carri con travature longitudinali esterne

- carri con travature lognitudinali centrali / paracentrali

 

In questa immagine i due tipi di carro a confronto, dal parco di Hupac (selezione l'immagine per vedere in grande formato e cogliere meglio le differenze)

foto F.Quattroccolo
 

 

LO SCHEMA DI CARICO COMUNE AI DUE TIPI BASE

 

Entrambi i tipi possono essere caricati con le diverse combinazioni contenute nei 60 piedi di lunghezza totale:

 

- 3 ISO Containers 20'
- 2 ISO Container 30'
- 1 ISO Container 40' or 45'
- 1 ISO Container 40' + 1 ISO Container 20'
- 2 Casse Mobili fino a 8.543 mm (gruppo 60, inclusi i gruppi 22, 23, 24)
- 1 Cassa Mobile 13’620 / 13.716 mm

- combinazioni di casse mobili e containers ove compatibili con la posizione delle caviglie

 

 

La disposizione delle varie misure è chiarita in questo schema, dal sito Wascosa:

 
   
 

 

Nel seguito approfondiremo alcune fra le costruzioni più rappresentative.

 

I CARRI CON TRAVATURE ESTERNE

 

Secondo informazioni raccolte, il tipo costruttivo con travature esterne si è affermato fra i portacontainers unificati in tempi relativamente recenti, ma è diventato estremamente diffuso fra gli operatori. Questo anche se è più pesante.

 

Hanno in genere peso intorno a 20 ton e portata utile fino a 70 ton su linee D4 in regime s (100 km/h), con marcatura Sgns(s).

I carrelli sono quasi sempre del tipo UIC-Y25 con ruote di diametro normale 920 mm.

 

Le numerose varianti che entro la comune architettura strutturale sono state realizzate nelle diverse costruzioni vanno dall'altezza della travatura al disegno dei raccordi verso la zona dei carrelli, dalla presenza e numero di irrigidenti sull'anima verticale delle travature allo schema dei travetti secondari che costituiscono il piano di carico.

In questa foto un insolito punto di vista sulla sottostruttura di un carro di questo tipo: (cliccare sull'immagine per una visione ingrandita)

 

 

Uno dei tipi più comuni è quello rappresentato in questa foto di un carro AAE fresco di revisione (fra l'altro con il nuovo logo del Gruppo VTG): travatura alta circa 80 cm, raccordi a profilo angolato, 10 nervature verticali in corrispondenza dei punti di fissaggio del carico, 14+14 caviglie ribaltabili, freno a mano con grande volantino in fiancata.

 
Mortara, 30.06.2015
foto F.Quattroccolo
seleziona l'immagine per visione in grande formato
 

L'altezza del piano di carico è 1.155 mm sul pdf.

 

Ecco lo schema grafico di questo tipo di vagone

 
   
 

 

Olte a noleggiarli da AAE ed altri, HUPAC ha nel proprio parco vagoni di questo stesso tipo:

 
Omegna, 22.04.2009
foto F.Quattroccolo
 

 

Lo stesso modello di carro, ma senza volantino del freno, in livrea TOUAX, altro noleggiatore europeo molto attivo; qui immatricolato in Germania D-TOUAX:

 
Rivalta Scrivia, 26.10.2010
foto F.Quattroccolo
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Ancora lo stesso modello senza volantino del freno in livrea del noleggiatore ERR, blu, con il treno SIT a Mortara per trasporto dei containers Innofreight da 20':

 
Mortara, 10.03.2015
foto F.Quattroccolo
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Dettaglio marcature e raccordo su carrello.
Questo carro è realizzato con pese proprio di soli 18.900 kg e portata utile di 71,7 ton su linee D4
 
 

 

Un altro tipo è in uso presso le ferrovie belghe SNCB e le sussidiarie TWR e IFB, catatterizzato da travatura di altezza minore e senza nervature, sostituite da rinforze triangolari a mensola in coppie sotto i singoli supporti delle caviglie:

 
Novara Boschetto, 04.06.2014
foto F.Quattroccolo
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Stesso modello, caricato con una classica coppia di containers da 30':

 
Novara Boschetto, 04.06.2014
foto F.Quattroccolo
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Ancora diverso questo tipo utilizzato nel 2009 da Touax, immatricolato dalle ferrovie Rumene RO-CFR. I raccordi sono leggermente diversi e le nervature sono 6:

 
Momo, 18.06.2009
foto F.Quattroccolo
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HUPAC possiede anche una serie di vagoni con carrelli DRRS, differenti da tipo base anche per altri dettagli come le nervature verticali, gli scalzi sui carrelli ed altro:

 
Gallarate, 19.09.2008
foto F.Quattroccolo
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L'industria francese ha prodotto carri marcati Sgs (portata < 60 ton) caratterizzati a vista dalla minore altezza delle travi laterali, come ben risulta dall'immagine se paragonata ai tipi fin qui illustrati:

 
Rivalta Scrivia, 25.09.2015
foto F.Quattroccolo
seleziona l'immagine per visione in grande formato
 

Il vagone, immatricolato F-ERSA e di proprietà di ERMEWA, è in composizione a un treno Genova-Rivalta Scrivia di Serfer.

 

Inoltre questi carri hanno lunghezza totale di 20,64 metri, dovuta a una maggior distanza fra le cavilglie interne delle posizioni 20', per agevolare la manovra di carico e scarico; la marcatura della lunghezza fuori respingenti (a sinistra) e la posizione delle caviglie ribaltabili, nonché la tipologia molto semplice del cinematismo delle stesse, è ben visibile nell'immagine che segue, dopo averci cliccato su per ingrandirla:

 
   
  ( continua con prossimi aggiornamenti )  
     
 

 

I CARRI CON TRAVATURE CENTRALI

 

Secondo le informazioni raccolte, il tipo costruttivo con travature centrali è il primo e più "classico" dei portacontainers unificati.

 

La tipologia strutturale a travature centrali è piuttosto comune soprattutto in Italia (Trenitalia nel proprio parco ha solo questo tipo), in Svizzera e in Francia

 

Come si è detto, in generale vengono scelti perché possono avere una tara inferiore, anche se a volte di poco, come vedremo dagli esempi fotografici che seguono. I modelli più recenti in effetti scendono sotto le 17,5 ton.

 

Hanno in genere peso da 19,5 a 17,4 ton e quindi portata utile fino a un massimo di 72,6 ton su linee D4 in regime s (100 km/h), con marcatura Sgns(s).

I carrelli sono quasi sempre del tipo UIC-Y25 con ruote di diametro normale 920 mm.

 

Anche in questo caso ci sono numerose varianti costruttive, che possono incidere anche sul peso totale del vagone o che riguardano solo dettagli come i supporti delle caviglie ribaltabili, la forma dei controventi trasversali, ecc.

 

L'altezza del piano di carico è 1.175 mm o 1.155 mm secondo le varianti.

Le combinazioni di carico sono le stesse:

- 3 ISO Containers 20'
- 2 ISO Container 30'
- 1 ISO Container 40' or 45'
- 1 ISO Container 40' + 1 ISO Container 20'
- 2 Casse Mobili fino a 8.543 mm (gruppo 60, inclusi i gruppi 22, 23, 24)
- 1 Cassa Mobile 13’620 / 13.716 mm

- combinazioni di casse mobili e containers ove compatibili con la posizione delle caviglie

 

Ecco alcuni tipi in dotazione a Trenitalia:

 

 

Carro I-FS Sgns, tipo base alleggerito per le FS Italiane con travature centrali e peso di 17,64 t, carico utile 62 ton, altezza 1.175, lunghezza 19,64 mt

Trofarello, 07.12.2010
foto F.Quattroccolo
seleziona l'immagine per visione in grande formato

   

Carro I-FS Sgnss, con travature centrali, differente disposizione delle caviglie ribaltabili e peso di 18,20 t, carico utile 61,5 ton, altezza 1.175, lunghezza 19,64 mt

Novara, 02.03.2010
foto F.Quattroccolo

Marcatura del carro  
     

Carro I-FS Sgns, con travature centrali di forma diversa (con cuspide centrale), e caviglie abbassabili (di tipo camionistico) anziché ribaltabili, e peso di 17,70 t, carico utile 62,3 ton, altezza 1.175, lunghezza 19,74 mt

seleziona l'immagine per visione in grande formato

 

 

Dettaglio della cuspide della travatura e delle caviglie ribassabili

 

Marcatura del carro

Trofarello, 07.12.2010
tutte foto F.Quattroccolo

 
 

 

CEMAT, che fa parte del Gruppo FS Italiane, ha fatto realizzare dei carri che si distinguono per le travi centrali alleggerite da grandi fori circolari; il vagone comunque non è fra i più leggeri, arrivando a 17,80 ton

 

Carro CEMAT-FS Sgnss, con travature centrali alleggerite, e peso di 17,80 t, carico utile 62,23 tonsu linee cat.C

Brannero, 30.09.2005
foto dal sito kombimodell.de

 

Dettaglio del telaio con i fori di alleggerimento delle travi in evidenza (foto dal sito kombimodell.de)

 

 

Il noleggiatore WASCOSA offre dei carri del tipo più leggero, con peso di sole 17,4 t, nella tipica livrea arancione. La scheda tecnica indica una lunghezza totale di 20 mt, e altezza del piano di carico a 1.155 mm sul PdF. Qui di seguito una bella fotografia e lo schema grafico di questo vagone.

 

Carro WASCOSA Sgns, del tipo leggero, peso di 17,40 t, carico utile 72,6 ton su linee cat.D

Padborg (DK), 08.05.2010
foto dal sito bahnamateurbilder.startbilder.de

schema grafico dalla scheda tecnica Wascosa, sito Wascosa  
 

 

HUPAC possiede nel proprio parco carri dello stesso tipo, denominato "ultraleggero": eccone una coppia, evidentemente nuovi, in composizione a un treno da Gallarate:

 

Carro CH-HUPAC Sgns, tipo ultraleggero, peso di 17,4 t, altezza 1.155, lunghezza 20,0 mt

Sesto Calende, 11.12.2009
foto F.Quattroccolo
seleziona l'immagine per visione in grande formato

In questa immagine si evidenzia molto bene la composizione del telaio nel carro Sgns ultraleggero di HUPAC
(foto di B.Kittendorf, 2008)
 

 

Precedentemente HUPAC aveva fatto realizzare un tipo con trave centrale ma del peso di 20 ton, facile da distinguere per i supporti laterali delle caviglie non fissi ma scorrevoli su guide a spezzoni

 
foto F.Quattroccolo
foto F.Quattroccolo
     
     

 

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