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TCC 2017: in Svizzera SBB Cargo rinnova il sistema di traffico a carri completi

31.08.2016 [da "rivista Cargo di SBB]

 

Il traffico a carro carri completi in Svizzera è considerato molto importante per i molti utilizzatori, ma anche lì la complessa organizzazione rende difficile la sostenibilità economica del sistema. Per migliorare l'efficienza e l'equilibrio economico, SBB Cargo ha studiato un nuovo modello organizzativo del servizio, di cui parla un articolo del numero attuale della rivista Cargo.

Tra poche settimane prenderà il via il rinnovato traffico a carri completi. L’economo dei trasporti Jobst Grotrian spiega cosa attende i clienti.

 
Signor Grotrian, perché il traffico a carri completi (TCC) necessita di un nuovo sistema?

FFS Cargo occupa una posizione di grande rilievo nella catena logistica delle aziende svizzere con una quota del 25 percento sull’intera movimentazione strada/rotaia, in cui il TCC riveste un ruolo chiave. Alle attuali condizioni, però, la sua gestione non riesce a coprire i costi. A ciò si aggiungono una minore disponibilità infrastrutturale, l’avvento della digitalizzazione della logistica e ritmi più veloci. La pressione dei costi del trasporto ferroviario continuerà ad aumentare nei prossimi anni. La forza del franco e la strisciante deindustrializzazione della Svizzera impongono nuovi ed efficaci interventi per mantenere operativo il sistema del traffico a carri completi.


Cosa migliorerà dal 2017?
Il TCC 2017 è il primo passo per preparare il sistema attuale ad affrontare le sfide del futuro. In questo modo amplieremo l’offerta per i nostri clienti, sfrutteremo meglio l’infrastruttura ferroviaria e potremo lavorare in modo più efficiente. Elementi centrali saranno una produzione plurifase 24 ore su 24 e un sistema di prenotazione appropriato. Cosa si intende per produzione plurifase 24 ore su 24?Una produzione che gestisce il traffico merci non più solo di notte, ma 24 ore su 24. FFS Cargo ritirerà e consegnerà le merci nei centri nevralgici fino a tre volte al giorno da e per i nostri clienti. Così potremo trasportare più merci con collegamenti espressi. Le merci saranno ritirate presso il cliente la sera e giungeranno a destinazione il mattino successivo. Registriamo una grande richiesta per i trasporti notturni brevi, soprattutto nell’industria alimentare e nel commercio al dettaglio. Le merci saranno ritirate e consegnate in due ulteriori fasi, con la possibilità di effettuare così anche collegamenti giornalieri. Questo processo consente di impostare gli orari in modo da incidere il meno possibile sui periodi di punta mattutino e serale del traffico viaggiatori.


Cosa si intende per «sistema di prenotazione appropriato»?

Creeremo un orario fisso per il traffico merci. I nostri clienti potranno prenotare collegamenti concreti e così sapranno con esattezza se le loro merci potranno venire trasportate nell’orario desiderato. In futuro, dunque, i clienti non ci assegneranno semplicemente un ordine di trasporto, ma definiranno anche le fasce orarie concrete per il ritiro e la consegna. Di conseguenza verificheremo le capacità già in fase di prenotazione e potremo così dare una conferma vincolante nel rispetto della catena di trasporto prevista .

 

Quanto sono informati i clienti?

Da due anni siamo in continuo contatto con loro e abbiamo tenuto colloqui e workshop in cui li abbiamo fatti familiarizzare con la nuova offerta e abbiamo preso atto dei loro desideri e bisogni. Negli ultimi mesi abbiamo informato in modo esaustivo i nostri oltre 1000 clienti del cam¬biamento. Inoltre offriamo loro dei corsi di formazione approfonditi sul nostro sistema di prenotazione .

 

Come reagiscono i clienti?

Li vediamo molto costruttivi e riceviamo tante reazioni positive. Siamo totalmente consapevoli che il passaggio al nuovo sistema rappresenti un grande cambiamento anche per i nostri clienti. La sfida più grande, secondo noi, consiste nel fatto che i nostri clienti potranno mettere a disposizione i carri per il ritiro in diversi orari durante la giornata e, prima di ciò, dovranno definire e prenotare l’orario in modo tale che il trasporto funzioni alla perfezione .

 

Qual è la sfida più grande per FFS Cargo?

Il TCC 2017 non implica solo un nuovo orario, ma un modo radicalmente nuovo di produrre il traffico a carri completi. Per la prima volta i carri dovranno essere trasportati in base all’orario in cui sono stati prenotati. È una logica completamente nuova rispetto al sistema attuale secondo cui ritiriamo tutti i carri che i clienti ci preparano sui binari

 

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Il CdM approva in via preliminare il Piano Strategico Nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL)

06.07.2015

Il Consiglio dei ministri ha approvato il 4 Luglio in via preliminare, su proposta del Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Graziano Delrio, il Piano strategico nazionale della Portualità e della Logistica (PSNPL), da adottarsi con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri.

 
Il Piano è stato redatto in attuazione dell’articolo 29 del decreto legge 12 settembre 2014, n. 133, convertito, con modificazioni, dalla legge 11 novembre 2014, n.164, Sblocca Italia.
Il Piano intende favorire la crescita economica del Paese attraverso il rafforzamento della competitività del sistema portuale e logistico italiano.


E’ stata quindi delineata una strategia integrata, con azioni da compiere sia nei porti sia sulla loro accessibilità – da mare e da terra – al fine di potenziare il ruolo dell’Italia nel Mediterraneo e negli scambi internazionali.

 

Il documento di sintesi, visibile nella sua interezza e nella presentazione a slides nei link qui sotto, propone 10 obiettivi e 10 azioni per raggiungerli, puntando molto sulla semplificazione burocratica, gli investimenti infrastrutturali per l'accessibilità e sull'integrazione.

 

Il Piano verrà ora sottoposto alle competenti Commissioni parlamentari per l’espressione del previsto parere e tornerà successivamente all’esame del Consiglio dei ministri per l’approvazione definitiva.

 

Rispetto a precedenti iniziative sulla Logistica nazionale, il Piano presentato dall'attuale Governo sembra spostare il centro di attenzione dall'autotrasporto alla portualità, anche perché " Per ogni euro di scambi commerciali che coinvolgono l’Italia, 40 centesimi arrivano in Italia dal mondo via mare, 30 centesimi partono via mare dall’Italia. Riguardo i volumi di merci, viaggiano via mare circa il 48% delle merci italiane dirette all’estero (ed il 75% dell'export verso i Paesi del Mediterraneo) e Il 67,7% delle merci importate "

 

Conseguentemente vengono considerati in modo più equilibrato i trasporti terrestri come risposta multimodale alla domanda di trasporto espressa dal sistema economico.

 

Le premesse sembrano buone, vedremo se questa volta ci sarà un seguito concreto e se le risorse necessarie saranno disponibili.

 

link al documento >>>

 

link alla presentazione a slides del PSNPL in pdf >>>

 

IN ESCLUSIVA SU SHIP2SHORE IL PIANO UN VERSIONE INTEGRALE >>>

 

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In un video time-lapse di 58 sec. il lavoro di un terminal di trasbordo porto/treno: dal DP World London Gateway Rail Terminal

21.10.2014

Affascinante grazie alla tecnica accelerata del time-lapse, questo bellissimo video YouTube mostra qualche ora di lavoro nel terminal DP World London Gateway Rail Terminal mentre vengono caricati e scaricati con containers marittimi alcuni treni sotto le grandi gru a portale.

 

Interessante il modo di predisporre il materiale a lato fascio binari, su speciali telai carrellabili per il traffico interno all'area del porto, disposti a pettine e non sovrapposti.

 

Il lavoro coordinato delle due gru, ognuna su un settore di treno, e il posizionamento dei containers secondo la migliore logica di carico, sono evidenziati molto bene.

Un documento di grande interesse.

 

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Segnalo anche questo altro video, sempre a cura delDP World London Gateway Rail Terminal, che illustra tutta la sequenza percorsa da un autista che porta il suo container con il camion per essere prelevato dal sistema e da altre gru a portale per l'avvio alle spedizioni:

link al video >>>

 

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Terminal Container RCT di Rotterdam: potenziare il ruolo di consolidamento dei volumi di traffico marittimo del porto

agg. 15.11.2013 - correzione : la notizia riguarda il terminal RCT e non il terminal RSC

02.11.2013

Il terminal intermodale RCT Maasvlakte nel porto di Rotterdam potrà giocare un ruolo importante nella ottimizzazione del traffico di trasferimento dei containers dai moli verso l'hinterland, in particolare dopo l'apertura delle nuove piattaforme per traffico containers di Maasvlakte 2.

Lo ha detto John Verschelden, in nome del Gruppo Kramer, Società che gestisce il terminal, ricordando che da qui al 2020 il volume di traffico containers che lasciano il porto su treno dovrebbe passare dagli attuali 0,6 milioni di TEUs a 1,9 milioni.

Ma come realizzare questo nel modo più efficiente?

Oggi l'area di Maasvlakte (1) dispone di 4 scali ferroviari (ECT Rail Terminal West, Eastern Rail Terminal ECT, ECT Euromax e RCT Rotterdam Container Terminal ). Con l'apertura di Maasvlakte 2 si aggiungeranno alri due scali, con una opzione per ulteriori due.

L'area di Maasvlakte avrà quindi 6 scali, che potrebbero diventare 8 più avanti.

 

Potrebbe essere difficile riuscire a mettere insieme in ognuno di questi scali i volumi necessari a riempire un treno per ogni specifica destinazione. Più siti di servizio implicano una maggior frammentazione, diminuendo la produttività dei treni e facendo aumentare i costi del trasporto.

 

Secondo Verschelden, il terminal RCT può giocare un ruolo decisivo per risolvere questo problema. Già attualmente RCT ricopre una funzione di consolidamento di volumi, sia in import che in export, fra la ferrovia e il marittimo, attraverso servizi ultimo miglio interni al porto con chiatte o piccole navi feeder, e con l'avvento di Maasvlakte 2 questa funzione potrà essere ulteriormente rafforzata.

Il fatto che RCT sia gestito da Kramer, Società neutrale rispetto agli utilizzatori, in cui i trasportatori o le compagnie di navigazione non hanno interessi di proprietà, è un grosso vantaggio.

Con questo obiettivo il Gruppo Kramer sta predisponendo un allungamento dei binari dell'RCT, e sta cercando di acquisire altri scali nell'area di Maasvlakte.

 

Thanks to Marco Wetzel who pointed out my mistake

 

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DB Schenker Rail: A portare treni blocco da A a B sono capaci tutti, ma Il traffico a carri isolati è la spina dorsale del traffico merci su rotaia

agg. 20.08.2013 : intervista a CFL Cargo >>

16.08.2013

Una breve e interessante intevista dal sito blog.sbbcargo.com: il CEO di DB Schenker Rail, Alexander Hedderich, ricorda che il traffico a carri singoli è fondamentale per il trasporto merci su rotaia, non può essere abbandonato e richiede una grande capacità di innovare e trovare nuove formule sostenibili. Perché "a portare treni blocco da A a B sono capaci tutti". Intervista di Stefan Boss.

 

Rispetto ad altri paesi europei, la ferrovia in Svizzera raggiunge quote di mercato superiori alla media. La Svizzera rappresenta per lei un modello da seguire?
Alexander Hedderich: Ovviamente la Svizzera è un esempio per molti in Europa, perché dà un’importanza enorme al traffico merci su rotaia, un fatto tutt’altro che ovvio in altri paesi.


Il traffico a carri completi isolati è sottoposto a forti pressioni a livello internazionale. Alcuni paesi, come l’Italia, l’hanno abolito. Ha ancora un futuro?
Alexander Hedderich: Il traffico a carri isolati è la spina dorsale del traffico merci su rotaia, e continueremo certamente a offrirlo ai nostri clienti. Si tratta del settore principe, perché a portare treni blocco da A a B sono capaci tutti. Il contesto di mercato però è complesso, e dobbiamo continuamente migliorare il sistema a carri isolati, a volte addirittura reinventarlo. È proprio questo che vogliamo fare con il nostro nuovo modello commerciale «Netzwerkbahn» e con l’alleanza Xrail.

 

Che cosa devono fare le imprese di trasporto merci per essere pronte per il futuro?
Alexander Hedderich: Devono essere in grado di offrire soluzioni di trasporto in tutta Europa, da un unico fornitore e con un’elevata qualità. Questo significa essere posizionati su tutto il territorio europeo, contare su procedure snelle e ben definite e soprattutto collaboratori che seguano anch’essi questo orientamento europeo. Soltanto allora le ferrovie merci potranno competere con altri sistemi di trasporto.

 

link alla pagina di blog.sbbcargo.com

 

alexander hedderich

foto di H. van Lier, Augsburg Oberhausen, 16.08.2013

 

Ricordiamo che in Italia DB Schenker Rail opera, attraverso la affiliata NordCargo, un parziale servizio a carro singolo su alcuni scali, per quanto possibile con le norme italiane, in collegamento con i servizi attivi nel resto d'Europa, e che a breve anche le destinazioni italiane saranno incluse nel sistema di qualità Xrail. Anche Rail Cargo Italia, l'affiliata italiana di Rail Cargo Austria, offre servizi a carro completo in modo analogo e partecipa al sistema di qualità Xrail.

20.08.2013

Sempre da blog.sbbcargo.com: il CEO di CFL CARGO (Lussemburgo) , Fernand Rippinger, espone il suo punto di vista sull'importanza del traffico merci a carro completo isolato, e mette l'accento sulla necessità di collaborazione sovranazionale delle Imprese Ferroviarie come nella rete Xrail.

vedi l'intervista completa su blog.sbbcargo.com

 

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I treni merci sull'asse del Loetschberg: lista completa e orari 2013 (passaggio a Thun)

17.04.2013

Dal sito bahnonline.ch una interessante tabella con la lista dei treni merci instradati lungo l'asse Loetschberg-Sempione, elencati in ordine di ora di transito (riferito alla stazione di Thun), distinti per tipo di treno (Containers - RoLa - Misto - CargoEX), completi di munero treno, relazione O/D, e con l'indicazione dei giorni di effettuazione.

Per la comprensione dell'origine e destinazione è allegato un file con la legenda delle sigle.

 

Utile per gli amici appassionati per programmare tour fotografico e per una valutazione dell'incidenza delle tipologie di traffico prevalenti.

 

Downolad dei .pdf:

tabella orario

legenda sigle stazioni

 

link a bahnonline.ch

 

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RAILSCOUT: uno strumento per trovare chi fa cosa nelle rotte intermodali dall'Olanda

28.12.2011

Il sito di promozione del traffico merci su rotaia in Olanda, Rail Cargo Information NL, ha messo a disposizione degli operatori dal 20 dicembre scorso un nuovo strumento per trovare i servizi intermodali esistenti a partire da origine e destinazione, e per sapere quali compagnie effettuano il servizio richiesto.

Lo strumento si chiama Rail Scout, ed è raggiungibile dal link qui sotto.

E' in lingua inglese, ma essendo basato sui nomi delle località, dei terminali e degli operatori, non è difficile utilizzarlo.

La maggiore limitazione è relativa al fatto di essere stato realizzato per gli operatori olandesi, e quindi i traffici riportati sono quasi esclusivamente con origine o destinazione in Olanda o comunque collegabili a trasporti che interessano l'Olanda, come le Autostrade Viaggianti attraverso la Svizzera o l'Austria per i trasportatori stradali olandesi.

railscout

 

 

link alla pagina di avvio di RailScout

 

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Carta Europea dei terminals intermodali da Rail Cargo Information Netherlands

16.05.2011

Sul sito di Rail Cargo Information Netherlands (railcargo.nl) è possibile ordinare una ineressante carta d'Europa con l'indicazione di oltre 500 terminals intermodali.

La carta, che è riprodotta in piccolo sul sito, è in vendita al prezzo di EUR 22,50 inclusa IVA e spedizione in Olanda; per acquisto in Italia richidere informazioni a info@railcargo.nl .

 

 

link alla pagina di presentazione della mappa

 

Mappa dei terminals intermodali in Germania - 2010

26.04.2011

Una utile mappa in formato A4 con l'elenco e la localizzazione di 148 terminals intermodali in Germania e della loro tipologia, pubblicata da SGKV, Studiengesellschaft für den kombinierten Verkehr e.V. sul suo sito, e in download libero.

Regge molto bene anche la stampa in formato A3.

C'è un errore nella indicazione dei terminals di Koeln Eifeltor e Koeln Niehl, che sono scambiati nella mappa.

Strumento interessante per l'eventuale programmazione di trasporti sulla Germania con l'uso della ferrovia per il tragitto principale e per accedere ai motori di ricerca relativi agli operatori che fanno servizio sulle varie destinazioni.

 

link al file .pdf della mappa

 

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