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L'andamento del mercato ferroviario merci in Italia nel 2006-2010 e 1°semestre 2011: analisi dei dati ANSF e FerCargo

di Fulvio Quattroccolo


L'Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle Ferrovie (ANSF) pubblica annualmente, a partire dal 2008, una relazione sulle attività svolte nell'anno precedente (art. 7 del DLgs n. 162/2007).

 

All'interno di queste relazioni sono contenute delle tabelle relative alle attività delle Imprese Ferroviarie operanti in Italia, ed i dati relativi al volume di traffico in treni*km effettuati da ognuna sono particolarmente interessanti e permettono di ricavare alcune considerazioni sull'andamento del mercato liberalizzato del settore merci su rotaia in Italia.

 

Questi dati sono disponibili a partire dall'anno 2006, poiché nella prima Relazione annuale ANSF ha costruito una tabella di confronto 2006-2007 evidenziando anche le variazioni percentuali per ogni IF: una pratica non più ripetuta negli anni successivi.

 

Riporto qui di seguito una composizione dei dati dei vari anni, aggregati distinguendo quanto di pertinenza del Gruppo FS (Trenitalia e Serfer) e quanto invece riconducibile alle IF private, dal 2009 distinte anche in associate FerCargo (vedi nota) e non associate.

 

Questo perché FerCargo ha realizzato un proprio studio comparativo sull'evoluzione del traffico delle proprie associate, su base semestrale fino al 1° semestre 2011, e con un maggior dettaglio sulle tipologie di dati di traffico, che farà anche parte di questa breve analisi.

 

Come introduzione alle tabelle di sintesi che seguono, ripropongo il grafico relativo alla evoluzione della quota di mercato assorbita dalla ferrovia in Italia dal 2005 al 2010, comparata a quella in Germania, basata sui dati del Conto Nazionale Trasporti, che evidenzia la mancata ripresa dopo la crisi del 2008-2009, e che come si vedrà nelle tabelle è confermata anche in termini di volumi di traffico oltre che di quota di mercato:

VEDI SCHEDA ANNO 2011 >>>

 

Andamento 2006-2010 dai rapporti ANSF

 

Semestrale FerCargo 1° semestre 2011

 

Conclusioni

 

L'Associazione FerCargo

 

 

ultimo aggiornamento / Last update 20.11.2011


 

 

 

quote mercato  

 

Andamento 2006-2010 dai rapporti ANSF

 

Ecco la tabella numerica ricavata dai dati ufficiali ANSF per i vari anni:.

 
TRENI*CHILOMETRO TRAFFICO MERCI
  2006 2007 2008 2009 2010
Gruppo FS 60.683.916 57.970.890 53.101.824 36.947.825 31.218.000
I F private 4.798.964 6.094.570 7.138.810 7.752.911 10.782.000
TOTALE 65.482.880 64.365.460 60.240.634 44.700.736 42.000.000

 

Ed ecco un confronto del differenziale degli anni 2008-2009-2010, fatto 100 il valore del 2007, rispetto al grafico contenuto nell'analisi congiunturale pubblicata da Confetra poche settimane fa, che conferma sostanzialmente la tendenza anche se i valori sono riferiti a unità differenti (tonn*km per Confetra, treni*km per ANSF) e a momenti diversi di rilevazione (semestrali per Confetra, annuali per ANSF) :

 
elaborazione su confetra  

 

All'interno di una tendenza declinante, si distingue una crescita della attività da parte delle Imprese Ferroviarie private contrapposta a una forte diminuzione del traffico del Gruppo FS, non tale tuttavia da impedire l'altrettanto forte calo del traffico totale.

Questo da un lato conferma che l'ingresso delle IF private sul mercato ha soprattutto prodotto uno spostamento di traffico da FS ai privati, ma raramente ha originato traffico nuovo.

In parte ciò è spiegato anche dal fatto che come è noto Trenitalia Cargo ha avviato una politica di disdetta di molti servizi giudicati non remunerativi (costi di produzione superiori ai ricavi a prezzo competitivo rispetto alla strada), che hanno potuto essere ripresi da IF private con costi minori.

Le motivazioni dei costi di produzione Trenitalia sono un argomento nel quale non voglio entrare nell'abito di questa breve analisi.

 

Va tuttavia osservato che il massiccio arretramento dei servizi offerti da Trenitalia dal 2009 non avrebbe neppure potuto essere interamente riassorbito da altri operatori privati: sia perché l'organizzazione di una tale mole di traffico richiede strutture e mezzi che le IF private stanno progressivamente creando, ma ciò richiede comunque del tempo, e sia perché le regole di accesso alla Rete imposte da RFI, e alcune operazioni condotte dal Gruppo FS come la dismissione di aree e scali non funzionali alla operatività ridotta di Trenitalia, non sono state precisamente fatte per favorire lo sviluppo del traffico merci su ferro e l'organizzazione di nuovi servizi con costi competitivi, costruiti sulle esisgenze del cliente come oggi il mercato dei trasporti richiederebbe.

Penso ad esempio alla impossibilità, nella situazione attuale, di effettuare traffico a carro singolo da parte di altre Imprese Ferroviarie che potrebbero essere organizzate per farlo, e alla preclusione di cogliere le opportunità che nuove tecnologie di trazione porteranno a breve proprio in questo specifico argomento.

Neppure va dimenticato il fatto che le numerose locomotive in esubero di Trenitalia Cargo vengono concesse in noleggio soltato a Serfer, che fa parte dello stesso Gruppo FS.

 

A fine 2010, comunque, le IF private hanno raggiunto una quota di mercato del cargo ferroviario in Italia, espresso in treni*km, pari al 25,67% mentre il Gruppo FS copre il 74,33%; nel 2006 i valori erano rispettivamente del 7,35% e 92,65%.

 

In questa tabella, le quote percentuali del traffico distinte fra Gruppo FS (Trenitalia e Serfer) e Imprese Ferroviarie private (dal 2009 evidenziato il peso delle associate FerCargo):

 
quote traffico

 

Qui invece lo stesso tipo di dato ma riferito come ripartizione del traffico rapportato ai valori assoluti del totale treni*km per ogni anno:

 
ripartizione traffico

 

Si nota come anche in presenza di un totale treni*km calante, il valore assoluto relativo alle IF private ha continuato a crescere.

 

Nel 2006, il numero di IF private che ha operato dei servizi in Italia, a parte Serfer, era 10.

Nel 2010 le IF private operanti sono state 18:

- Rail Traction Company RTC *

- Hupac

- Ferrovie Emilia Romagna FER

- Trasporto Ferroviario Toscano

- NordCargo *

- Ferrovia Adriatica Sangritana

- Sistemi Territoriali

- SBB Cargo Italia *

- Captrain Italia *

- Ferrovie Udine Cividale FUC

- Linea Ferroviaria *

- Ferrotramviaria

- Crossrail Italia *

- Compagnia Ferroviaria Italiana CFI *

- In Rail *

- GTS Rail *

- Rail Italia

- Interporto Servizi Cargo ISC *

* = associate FerCargo

 

 

Semestrale FerCargo 1° semestre 2011

 

Per le IF associate FerCargo sono disponibili, in forma aggregata, anche i dati relativi al primo semestre 2011, che sono stati elaborati dalla stessa FerCargo sia suddividendoli in varie componenti di analisi, sia comparandoli con i dati dei semestri precdenti 2009 e 2010 e con l'anno 2008.

 

I valori possono essere leggermente differenti da quelli contenuti nei documenti ANSF in quanto le modalità di raccolta sono state diverse.

 

 

Ecco le tabelle più significative :

 
associate FerCargo : treni*km (fonte: FerCargo)
treni*km
associate FerCargo : tonnellate trasportate: interno-importazioni-esportazioni (fonte: FerCargo)
ton trasp
associate FerCargo : tonnellate trasportate: totale-tradizionale-combinato (fonte: FerCargo)
ton trasportate modalità
associate FerCargo : numero di treni alla settimana (fonte: FerCargo)
treni-settimana
associate FerCargo : carico medio dei treni (fonte: FerCargo)
carico-medio

 

Conclusioni:


La crescita della quota di mercato delle Imprese Ferroviarie private sul totale del traffico, oltre il 25% a fine 2010 , sembrerebbe indicare una positiva evoluzione del processo di liberalizzazione del settore in Italia.

 

Tuttavia una analisi più puntuale evidenzia che questa crescita si alimenta in pratica soltanto dell'assunzione di traffici dismessi dall'operatore ex-monopolista, all'interno di un quadro di generale contrazione del volume complessivo del trasporto di merci sulla rete ferroviaria italiana.

 

Pur con le difficoltà organizzative cui ho fatto cenno in precedenza che le IF private avrebbero potuto incontrare nellla contingenza di far fronte a un repentino aumento di domanda, bisogna dire che almeno una parte considerevole del traffico che era su ferro e che è passato alla strada avrebbe potuto essere conservato cambiando operatore, se le condizioni di accesso alla Rete fossero impostate in modo più orientato allo sviluppo dei servizi come fine primario e alla compiuta non-discriminazione delle Imprese Ferroviarie, e se gli scali di servizio merci fossero resi più facilmente accessibili e gestibili da parte degli operatori.

 

E' sempre più urgente che la gestione della Rete venga fatta in modo da perseguire il miglior risultato di servizio anziché il miglior risultato economico, e che sia posta fine alla sovrapposizione della politica aziendale dell'operatore Trenitalia a quella del Gestore della Rete RFI, che dovrebbe invece lavorare in modo assolutamente neutrale.nell'interesse dell'economia nazionale.

 

Il dato semestrale FerCargo sembra indicare un consolidamento della tendenza degli anni precedenti; resta da vedere in che modo il secondo semestre risentirà della frenata indotta dalla recrudescenza della crisi economica e se la tendenza alla riduzione del volume totale trasportato su treno potrà essere invertita anche con il contributo di Trenitalia, di Serfer e, probabilmente, di TXL, la compagnia tedesca di cui FS detiene il 100% della proprietà e che ha recentemente acquisito la certificazione di sicurezza per operare in proprio su alcune linee della Rete Italiana.

Sarebbe interessante avere conoscenza anche dei dati semestrali del Gruppo FS.

 

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L'associazione FerCargo

 

FerCargo è una Associazione di Imprese ferroviarie private italiane che operano nel settore del trasporto merci.

Fondata nel febbraio 2009, FerCargo è composta da 10 Imprese Ferroviarie private:
Captrain Italia, Compagnia Ferroviaria Italiana, Crossrail Italia, GTS Rail, Inrail, Interporto Servizi Cargo, Linea, Nordcargo, Rail Traction Company, SBB Cargo Italia e Veolia Cargo Italia (dal 2010 confluita però in Captrain Italia).

In occasione dell'Assemblea dell'associazione, svoltasi a Nola il 30 settembre 2011, FerCargo ha predisposto una analisi congiunturale del trasporto merci su rotaia in Italia, aggregando i dati delle associate dal 2008 al primo semestre 2011, per verificare l'andamento della produzione in termini di treni*km, di tonnellate*km, di tipologia di traffico, di numero di treni effettuati, di carico medio per treno.

 

 

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Ringrazio il Presidente di FerCargo Giacomo Di Patrizi e il Segretario Giuseppe Rizzi per la preziosa collaborazione

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