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L'incentivo per il trasferimento di traffico dalla strada alla rotaia "Ferrobonus"

 

Aggiornamento 01.06.2011:
Secondo quanto si stima in base alle richieste pervenute, la misura del contributo reale si aggirerà intorno a 0,70 Eur treno*km (rispetto alla previsione iniziale di 2,00 Eur).
Questo a dimostrazione di quanto scarse siano le risorse che lo Stato ha fin qui saputo destinare al trasporto merci su ferrovia.

 

 

Aggiornamento 15.12.2010:
La Direzione Generale per il trasporto stradale e per l'intermodalità ha emanato il D.D. n. 3284 del 15 novembre 2010 recante le modalità operative per l'erogazione delle risorse del contributo "Ferrobonus".
Il suddetto decreto dirigenziale è stato pubblicato, contestualmente al D.M. 750 del 14 0ttobre 2010, sulla Gazzetta Ufficiale num. 286 del 07 dicembre 2010. 
Negli allegati pubblicati insieme al Decreto, sono compresi gli schemi per la formulazione delle domande, che dovranno essere inviate a:
Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti – Dipartimento per i Trasporti Terrestri e la Navigazione e i Sistemi Informativi e Statistici – Direzione Generale per il Trasporto Stradale e l’Intermodalità, via Caraci 36, 00157 Roma, specificando con apposita dicitura sulla busta “contributo decreto ferrobonus”.

 

 

 

 

Le regole per l’accesso al cosiddetto “Ferrobonus”, ovvero l’incentivo corrisposto dallo Stato per il trasferimento di quote di trasporto merci dalla strada alla rotaia, sono state definitivamente stabilite con il Decreto del Ministro delle Infrastrutture e Trasporti n. 750 del 14 ottobre 2010, che corregge il precedente Decreto 592 del 4 agosto 2010, pubblicato in G.U. il 22.10.2010.

 

Potranno accedere all’incentivo le imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario che commissionino o abbiano commissionato, dal 15 ottobre 2010 al 14 ottobre 2011, servizi di trasporto combinato o trasbordato con treni completi mantenendo in essere un volume di traffico, in termini di treni*km percorsi sulla rete nazionale, non inferiore all’80% di quello svolto dall’1 luglio 2009 al 30 giugno 2010 e si impegnino a mantenere tale volume anche per i dodici mesi successivi.

 

Inoltre potranno accedere ai contributi anche le imprese utenti di servizi di trasporto ferroviario che non abbiano commissionato servizi di trasporto combinati o trasbordati nel corso del 2009, ma che commissionino tali servizi nel periodo dall’1 ottobre 2010 al 30 settembre 2011. Il contributo è subordinato all’effettuazione, su base annua, di almeno 48 coppie di treni completi anche per i dodici mesi successivi.

 

Il Decreto precisa che:
per trasporto combinato si intendono i trasporti di cose nei quali l’autocarro, il rimorchio, il semirimorchio con o senza veicolo trattore, la cassa mobile o l’ UTI effettuano la parte iniziale e/o terminale del tragitto su strada e l’altra parte per ferrovia;
per trasporto trasbordato si intendono i trasporti nei quali le cose effettuano la parte iniziale e/o terminale del tragitto su strada e l’altra parte per ferrovia con rottura di carico;
per treno completo deve intendersi quello acquistato in tutta la sua capacità di prestazioni da un’unica impresa e utilizzato per l’effettuazione di trasporto combinato e/o trasbordato nonché per il riposizionamento dei veicoli o delle UTI.

 

L’ammontare del contributo è fissato in un massimo di Euro 2,00 per ogni treno*km di trasporto combinato o trasbordato sulla rete nazionale nei 12 mesi decorrenti dal 15.10.2010; la liquidazione avverrà in parte (20%) in acconto, sulla base dei dati contenuti nella domanda, e in parte a saldo sulla base dei valori di treno*km effettivamente percorsi.


In relazione alle disponibilità finanziarie, è prevista la possibilità di un premio fino ad ulteriori 0,60 Euro per treno*km, riservato alle imprese che abbiano incrementato il volume dei servizi commissionati rispetto al periodo 01.07.2009 – 30.06.2010.

 

Se il beneficiario del contributo non è l' utente del trasporto, è tenuto a destinare a favore dei clienti una riduzione delle tariffe pari almeno al 40% dell'ammotanre dei contributi percepiti, fatta salva la eventuale quota relativa al premio per i maggiori volumi.

 

Il finanziamento a disposizione è pari a 25,7 milioni di Euro; la Direzione Generale per il trasporto stradale e per l'intermodalità emanerà a breve, previa informativa alle Associazioni di Categoria, le modalità operative per l'erogazione delle risorse.
La pubblicazione delle suddette disposizioni avverrà, ove possibile, contestualmente al D.M. 750.

Fonti: sito web Ministero delle Infrastrutture; www.confetra.it

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ultimo aggiornamento / Last update 01.06.2011
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ferrobonus, incentivo, DM 592, DM 750, contributi trasporto combinato, contributi trasporto ferroviario, trasporto trasbordato