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ADR/RID : le regole per il trasporto (intermodale) delle merci pericolose

 

 

TEC

 

 

 

 

Link al download della normativa ADR 2015 originale ONU-UNECE >>>

Link al sito di utilities del CEFIC con programma per la corrispondenza numeri ONU-merce

Da Wikipedia, link alla lista dei numeri ONU di identificazione delle sostanze pericolose >>>

 

SIDELOADER
per la movimentazione dei containers dovunque in autonomia con il solo autista del camion
vedi la scheda >>


Track&Trace per l'intermodale: seguire la merce anche quando cambia vettore
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Aggiornamento 25.05.2016:
Un dossier illustrativo delle principali novità dell'ADR 2015 è pubblicato da Confindustria Vicenza in pdf
consultalo >>>

Aggiornamento 14.10.2014: Approvato in versione definitiva dall'ONU il testo dell'ADR 2015. Entrerà in vigore il 1 gennaio per i trasporti internazionali e il 1 luglio anche per quelli nazionali.

Aggiornamento 08.01.2013: dal 1 luglio 2013 entra in vigore la versione ADR 2013 della normativa (per i trasporti internazionali l'entrata in vigore è dal 1 gennaio 2013).


Un dossier illustrativo delle principali novità è disponibile su TrasportoEuropa
consultalo >>>

 

 

Il trasporto ferroviario è universalmente riconosciuto come il più sicuro per la movimentazione delle merci pericolose, specialmente sulle lunghe distanze.

 

Il preciso controllo del movimento dei treni, la autonomia della struttura fissa, la abitudine ad applicare rigide norme di sicurezza nell'esercizio del traffico e nella verifica dei mezzi e dei carichi, sono i punti che garantiscono alla ferrovia un vantaggio rispetto ad ogni altro mezzo di trasporto in questo campo.

 

Una rigida normativa regola il trasporto delle merci pericolose, con regole valide a livello internazionale per garantire standard comuni di sicurezza. Questa normativa è predisposta e gestita dall' ONU attraverso l'UNECE per quanto riguarda l'Europa.

 

La norma è articolata in diversi documenti adeguati alle specifiche necessità dei vari mezzi di trasporto, a partire da una base comune:

 

RID (Règlement concernant le trasport International ferroviaire des merchandises Dangereuses) per il settore ferroviario

 

ADR (Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Route) per il settore stradale

 

IMDG (International Maritime Dangerous Goods) per il settore navale marittimo

 

ADN (Accord Européen Relatif au Transport International des Marchandises Dangereuses par Voies de Navigation Intérieures)

 

Le regolamentazioni ADR/RID/ADN sono strutturate in modo simile, e sono recepite in Italia nella loro versione attualmente in vigore attraverso il D.Lgs. n.35 del 27/01/2010, ultimo aggiornamento D.M.03/01/2011.

Per il settore marittimo IMDG prescrive procedure differenti.

Tuttavia per il trasporto intermodale su base ferroviaria sono rilevanti soprattutto le norme ADR/RID.

 

A causa della necessità di garantire un livello elevatissimo di sicurezza, per evitare conseguenze che in caso di incidenti possono essere anche molto gravi per la incolumità pubblica e per l'ambiente, la normativa è complessa e dettagliata, e costituisce un campo di applicazione specialistico.

Gli addetti che a vari livelli si occupano di questi trasporti, dagli autisti dei mezzi agli addetti al carico ai gestori delle operazioni su strada o su rotaia, devono aver seguito corsi di formazione e spesso aver conseguito veri e propri patentini abilitativi.

Le stesse Imprese Ferroviarie, nelle Certificazioni di Sicurezza rilasciate da ANSF, vedono indicate quali classi di merci pericolose sono escluse dalla loro autorizzazione (solitamente la 1 e la 7, vedi più avanti).

 

In questa sede l'argomento può solo essere introdotto nelle linee generali, per favorire la conoscenza dei segni e etichette che devono essere apposte sui contenitori di merci pericolose per l'immediata identificazione della sostanza trasportata e del tipo di rischio che comporta, anche per capire come intervenire in caso di incidente.

 

Maggiori approfondimenti a questo link:

http://www.ericards.net

 

Classificazione del pericolo

 

La norma ADR/RID individua nove classi di pericolo, con alcune sottoclassi:

 

Classe 1 :      Materie e oggetti esplosivi
Classe 2 :      Emissione di Gas
Classe 3 :      Materie liquide infiammabili

Classe 4 :      Materie solide infiammabili, o auto-reattive
Classe 5 :      Materie comburenti che favoriscono l'incendio
Classe 6 :      Materie tossiche o infettanti
Classe 7 :      Materiali radioattivi
Classe 8 :      Materie corrosive
Classe 9 :      Materie e oggetti diversi con pericolo di violenta reazione spontanea

 

Identificazione della sostanza pericolosa

 

Ogni sostanza pericolosa è identificata da un numero di 4 cifre, detto numero ONU.

Le sostanze classificate sono migliaia, non è possibile riportarne qui l'elenco.

 

Da wikipedia, la lista dei numeri ONU, con definizioni in inglese, di comoda consultazione: en.wikipedia.org/wiki/List_of_UN_numbers

 

Meno comodo, ma in italiano, altro sito in cui sono elencate:

http://www.autistasoccorritore.it/kemler.html

 

Inoltre si trovano sul web programmi open per la ricerca dei numeri ONU secondo le sostanze e viceversa.

 

Questo sembra molto valido, da fonte qualificata e dispone anche di un software free in download per poterlo utilizzare anche off line (installazione su PC):

http://www.ericards.net

Il link apre una pagina in inglese ma si può selezionare subito la lingua italiana nella finestra di selezione in alto a destra.

 

 

 

Segnali ed etichette

 

La classe di pericolo e il numero ONU di identificazione della sostanza pericolosa devono essere chiaramente evidenziate sui contenitori di materie pericolose, sotto forma di una tavola di colore arancio, e di altre etichette con segni iconici come nei seguenti esempi:

 
 

adr-1

adr-2

 
 

Nella parte superiore della tabella di segnalazione arancione è indicato il Numero di pericolo, composto dal numero della classe di pericolo associato ad altre cifre di classe che ne specificano meglio le caratteristiche di rischio.

Per esempio:

30     materia liquida infiammabile

33     materia liquida molto infiammabile

336    materia liquida molto infiammabile e tossica

338    materia liquida molto infiammabile e corrosiva

 

Nella prima immagine:

39 materia liquida infiammabile con pericolo di violenta reazione spontanea

 

Nella parte inferiore è riportato il numero ONU di identificazione della sostanza.

Nella prima immagine:

2055 Stirene Monomero Stabilizzato

 

Altre etichette di forma romboidale servono a rendere facilmente riconoscibile, in modo intuitivo, il tipo di rischio connesso alla sostanza trasportata:

 
  etichette ADR  
 

 

Un breve prontuario sulle disposizioni legali per il trasporto di merci pericolose è stato approntato da UIRR, e può essere scaricato da qui .

 

Ulteriori prescrizioni sono fornite dalla norma in relazione alle modalità di imballaggio (Gruppi di imballaggio I - II - III ), alla Categoria di Trasporto, alle eventuali semplificazioni per trasporto di quantità limitate, in modo molto complesso che, come detto, richiede l'intervento di specialisti in materia.

 

 
 

 

 
 

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