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APPROFONDIMENTI : LA RETE DEI CORRIDOI TRANSALPINI E L'ITALIA

IL TUNNEL DI BASE DEL BRENNERO >>>>

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LINEE E NODI :

IL TERMINAL QUADRANTE EUROPA DI VERONA: progetti con RFI >>>> 15.03.2017

PROGETTI E INTERVENTI DI UPGRADE SULLA RETE ITALIANA RFI >>>> 20.04.2016
 
 

 

 

 

 

mappa corridoio 24

OLTRE IL CORRIDOIO 24 : BRENNERO E MONCENISIO

La realizzazione dei grandi trafori di base attraverso le Alpi e delle linee fondamentali della Rete TEN-T cambierà radicalmente entro il 2030 la geografia economica di una parte importante dell’Europa.

Il Tunnel del Loetschberg, già operativo dal 2007, il Tunnel del Gottardo nel 2016 insieme al Ceneri entro il 2020, e poi fuori dalla Svizzera il Tunnel del Brennero al 2025 e quello del Moncenisio al 2026, stanno rivoluzionando i parametri del modo di attraversare le Alpi così come avvenne, a cavallo fra ottocento e novecento, con la costruzione dei primi grandi tunnel alpini in quota.

L’assetto delle reti di trasporto che abbiamo avuto a disposizione fino ad oggi ha portato al consolidamento di un insieme di aree economiche forti in Europa che si identifica in un grafo noto come la blue-banana da Londra a Milano e che è innervata sostanzialmente dal Corridoio 24.

In un futuro ormai prossimo i pesi delle aree economiche europee potranno cambiare, grazie alle nuove infrastrutture, e un altro grafo potrebbe affiancarsi alla blue-banana: un arco che va dal Sud Italia alla Scandinavia, corrispondente al Corridoio Scandinavo-Mediterraneo, e che nella pianura padana troverebbe una fondamentale cerniera di scambio logistico e di interconnessione con gli altri corridoi TEN-T.

banana blu
(disegno modificato su licenza tipo CC da Wikipedia)

Consideriamo quali possono essere le opportunità aperte dai tunnel di base alpini per espandere la capacità di penetrazione delle aree di produzione del Centro-Sud Italia sui mercati del Centro-Nord Europa, Francia e Regno Unito. Mercati già ora raggiunti anche con le attuali difficoltà che hanno grandi potenzialità di crescita per noi.

In questa sezione del portale proporrò pertanto approfondimenti e informazioni su quanto sta avvenendo sugli altri Corridoi (principalmente lo Scandinavo-Mediterraneo Nord-Sud via Brennero e Mediterraneo Est-Ovest via Frejus) per dare un panorama completo dell'area di azione della nuova ferrovia merci in Italia.

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LA RETE DEI CORRIDOI MERCI CORE NETWORK AL 2013

Ecco l'elenco dei nove Corridoi della rete centrale TEN-T definita nel 2013, con la cartografia pubblicata dalla Commissione Europea :

  1. Il corridoio Baltico-Adriatico è uno dei più importanti assi stradali e ferroviari transeuropei che collega il Mar Baltico al Mare Adriatico attraversando zone industrializzate che vanno dalla Polonia meridionale (Slesia superiore) a Vienna e Bratislava, alla Regione delle Alpi orientali e all'Italia settentrionale. La sua realizzazione comprende importanti progetti ferroviari come la galleria di base del Semmering, la linea ferroviaria del Koralm in Austria e le sezioni transfrontaliere tra Polonia, Repubblica ceca e Slovacchia.

  2. Il corridoio Mare del Nord-Mar Baltico collega i porti della costa orientale del Baltico con i porti del Mare del Nord. Il corridoio collegherà la Finlandia con l'Estonia con navi traghetto e creerà collegamenti stradali e ferroviari moderni tra i tre Stati baltici, da un lato, e la Polonia, la Germania, i Paesi Bassi e il Belgio, dall'altro. Il corridoio comprende anche collegamenti fluviali tra il fiume Oder e i porti di Germania, Paesi Bassi e Belgio, come il "Mittelland-Kanal". Il progetto più importante è il "Rail Baltic", una ferrovia europea a scartamento standard tra Tallinn, Riga, Kaunas e la Polonia nordorientale.

  3. Il corridoio Mediterraneo collega la Penisola iberica con il confine ungro-ucraino costeggiando il litorale mediterraneo della Spagna e della Francia per poi attraversare le Alpi nell'Italia settentrionale in direzione est, toccando la costa adriatica in Slovenia e Croazia, e proseguire verso l'Ungheria. A parte il fiume Po e qualche altro canale nel Norditalia, il corridoio è essenzialmente stradale e ferroviario. I principali progetti ferroviari lungo questo corridoio sono i collegamenti Lione-Torino e la sezione Venezia-Lubiana.

  4. Il corridoio orientale/mediterraneo orientale collega le interfacce marittime del Mare del Nord, Mar Baltico, Mar Nero e Mediterraneo ottimizzando l'uso dei relativi porti e delle rispettive autostrade del mare. Includendo l'Elba come via navigabile interna permetterà di migliorare le connessioni multimodali tra la Germania settentrionale, la Repubblica ceca, la regione della Pannonia e il sudest dell'Europa. Via mare andrà poi dalla Grecia a Cipro.

  5. Il corridoio scandinavo-mediterraneo è un asse nord-sud cruciale per l'economia europea.Attraversando il Mar Baltico dalla Finlandia e dalla Svezia e passando attraverso la Germania, le Alpi e l'Italia, collega i principali centri urbani e porti della Scandinavia e della Germania settentrionale ai centri industrializzati di produzione della Germania meridionale, dell'Austria e del Norditalia e quindi ai porti italiani e della Valletta. I progetti più importanti di questo corridoio sono il collegamento fisso del Fehmarnbelt e la Galleria di base del Brennero, con le rispettive vie di accesso. Il corridoio raggiunge quindi via mare Malta passando dall'Italia meridionale e dalla Sicilia.

  6. Il corridoio Reno-Alpi costituisce una delle rotte merci più trafficate d'Europa: collega i porti del Mare del Nord di Rotterdam e Anversa con il Mar Mediterraneo a Genova attraversando la Svizzera e passando per alcuni dei principali centri economici della Ruhr renana, le regioni del Reno-Meno-Neckar e l'agglomerazione di Milano. È un corridoio multimodale che include il Reno come via navigabile interna. I principali progetti sono le gallerie di base in Svizzera, in parte già completate, e le loro vie di accesso in Germania e in Italia.

  7. Il corridoio atlantico collega la parte occidentale della Penisola iberica e i porti di Le Havre e Rouen a Parigi e quindi a Mannheim/Strasburgo con linee ferroviarie ad alta velocità e linee ferroviarie convenzionali parallele, includendo anche la Senna come via navigabile interna. La dimensione marittima svolge un ruolo cruciale in questo corridoio.

  8. Il corridoio Mare del Nord-Mar Mediterraneo va dall'Irlanda e dal nord del Regno Unito fino al Mare Mediterraneo nel sud della Francia attraverso i Paesi Bassi, il Belgio e il Lussemburgo. È un corridoio multimodale che comprende acque navigabili interne nel Benelux e in Francia e intende non solo offrire servizi multimodali migliori tra i porti del Mare del Nord, i bacini fluviali della Mosa, del Reno, della Schelda, della Senna, della Saona e del Rodano e i porti di Fos-sur-Mer e Marsiglia, ma anche un'interconnessione migliore tra le isole britanniche e l'Europa continentale.

  9. Il corridoio Reno-Danubio, le cui arterie fluviali principali sono il Meno e il Danubio, collega le regioni centrali intorno a Strasburgo e Francoforte sul Meno attraverso la Germania meridionale a Vienna, Bratislava e Budapest per arrivare infine al Mar Nero, con una sezione importante tra Monaco di Baviera e Praga, Zilina, Kosice e il confine ucraino.

clicca sull'immagine per vederla in formato più grande o a questo link per scaricare il pdf dal sito della UE


Vedi anche a questo link l'interessante documento Evoluzione normativa, stato dell'arte e evoluzione futura dela rete TEN-T e dei Corridoi Ferroviari Merci presentato dal Ministero delle Infrastrutture e Trasporti al convegno MERCINTRENO 2014 a Roma
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