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COMMENTI E RICERCHE

POLITICHE DEI TRASPORTI

.


Questa sezione è dedicata alla presentazione di studi, ricerche, commenti e approfondimenti relativi alla politica dei trasporti con particolare riferimento alla modalità ferroviaria.

 

Saranno proposti argomenti relativi alla liberalizzazione del mercato ferroviario conseguente alle Direttive Europee, sia con la pubblicazione di lavori fatti da intermodale24-rail su incarico di terzi, sia esprimento commenti personali, sia ancora riprendendo o rinviando con un link i documenti presenti sul web che giudico interessanti.

 

Rimando anche ai miei articoli su Ship2Shore, i più recenti dei quali sono in download direttamente da questa pagina.

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Convegno FerCargo 2017 I primi effetti della "Cura del Ferro" - Inizio di una svolta - 27.06.2017 - Roma >>
30.06.2017

Quest'anno è stato possibile finalmente parlare di risultati raggiunti, dopo tanti anni di analisi dei problemi e di suggestione delle soluzioni. Il settore cargo ferroviario in Italia sta segnando una ripresa che dura ormai da un paio di anni e che sembra consolidarsi, dopo che l'attenzione che il Governo dal 2015 ha posto sulla ferrovia, con il motto della "cura del ferro" ha iniziato a tradursi in interventi sulla Rete, in disponibilità finanziaria, in programmi organici di efficientamento dell'infrastruttura anche con riguardo partiolare proprio al traffico merci.

pubblicato anche su Mobility Magazine 108 - ediz. FerPress

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Il Masterplan Schienenguterverkehr del Governo di Berlino: ovvero la cura del ferro alla tedesca >>
29.06.2017

i punti in comune con la “Cura del ferro” del ministro Delrio sono davvero tanti: per una volta, dopo forse solo la nostra rete AV, l’approccio italiano a un problema europeo sta facendo scuola.

Anche se di rimando alcune scelte del Masterplan potrebbero essere utilmente recepite anche negli sviluppi in corso nel nostro mercato: dall’incentivazione delle locomotive ibride come mezzo per efficientare la fase di manovra, ad alcune delle indicazioni per sviluppare la multimodalità (vedi box sotto), per esempio.

 

Lo schema del Decreto che istituisce il Dibattito Pubblico sulle grandi opere adottato dal Ministero Infrastrutture e Trasporti >> 17.06.2017

Le opere pubbliche di importo oltre i 200 milioni di euro (500 per alcune tipologie) dovranno essere oggetto, in fase di progetto di fattibilità, ad una procedura di Dibattito Pubblico, come previsto dal nuovo Codice dei Contratti Pubblici. Il Dibattito permetterà di valutare possibili differenti soluzioni alternative coinvolgendo direttamente, nei modi codificati dal Decreto e sul modello francese, le comunità ed i territori interessati.

Questo è particolarmente importante per le opere infrastrutturali, verso le quali negli ultimi anni si sviluppano opposizioni localistiche che si alimentano spesso proprio dalla mancanza di comunicazione e di dialogo, una mancanza che dà spazio a interpretazioni erronee, punti di vista ristretti e diffusione di false notizie.

“Le opere devono essere utili e condivise. – ha dichiarato il Ministro Delrio - I territori debbono comprendere che attraverso le connessioni si sviluppano l’economia e opportunità di lavoro. Quindi infrastrutturare un aeroporto, portare una linea ferroviaria significa creare sviluppo. Ovviamente queste opere vanno discusse con i territori, vanno accettate dalle comunità, perché sono al servizio delle comunità."

Ora lo schema di decreto passa agli altri Ministeri per le osservazioni, alle Camere per il parere e infine al Consiglio di Stato.

articolo di FerPress

 

Giancarlo Laguzzi: il boom del 20% è un successo della strategia coordinata di MIT, Parlamento, RFI e imprese - Intervista a FerPress >> 07.06.2017

Il Presidente dell'Associazione Fercargo, intervistato da Ferpress, fa il punto sul momento favorevole al trasporto ferroviario delle merci che da un paio di anni ha finalmente caratterizzato il mercato. Sono analizzati brevemente i fattori che hanno concorso a questa inversione di tendenza: a partire da un nuovo interesse da parte della politica, soprattutto del Ministero delle Infrastrutture sotto la guida di Graziano Delrio, attraverso gli incentivi economici allo shift modale, fino ai programmi in corso di potenziamento delle infrastrutture con i relativi finanziamenti.

Ed in effetti non posso che confermare, anche da un punto di vista professionale, la crescita di interesse per la ferrovia da parte di sempre più numerosi operatori, sia del trasporto che della produzione. Un fatto certamente positivo che se riuscirà a trovare risposte concrete sul piano dell'efficienza e affidabilità da parte del sistema ferrovia potrà veramente cambiare il quadro delle quote modali e favorire la crescita sostenibile dell'Italia.

 

scarica intervista- parte 1

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Costruzione di infrastrutture e territorio: fra oppotunità e opposizioni, la via di partecipazione, dibattito pubblico e trasparenza

04.04.2017

Due eventi organizzati a Torino il 3 Aprile 2017 dai due Commissari Straordinari del Governo, per la linea Torino-Lione e per il erzo Valico, il primo nella stazione di Torino Porta Susa, il secondo in locali RFI a Torino Porta Nuova,hanno fatto il punto sulle esperienze dei rapporti fra i progetti di grandi infrastrutture e i territori sui quali vanno a insistere.

Più che venticinquennale la storia della Torino-Lione, un vero laboratorio suo malgrado della gestione dei rapporti e della comunicazione con gli abitanti, dalle proteste No-TAV che hanno avuto punte di forte scontro anche violento, alla costruzione di luoghi di dibattito civile che ha permesso di migliorare il progetto e di proporre la via italiana al dibattito pubblico.

Più breve ma forte dell'esperienza dell'altra, la vicenda del Terzo Valico, che con la nomina un anno fa del Commissario Straordinario ha avviato le attività di confronto partecipativo, di comunicazione e di attenzione nei confronti del territorio attraversato, attività sulle quali è stato fatta una riflessione metodologica con l'evento di Torino.

Brevi cronache e commenti da intermodale24-rail nei testi linkati, pubblicati anche da FerPress.

 

 

Scarica: Commissario Terzo Valico: un anno di lavoro fra partecipazione, dibattito pubblico e trasparenza

Scarica: La nuova linea Torino-Lione: un volume sui 26 anni di progettazione e avvio dei primi lavori nel nodo di Torino

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Logistica e Industria in Treno
Forum Confetra-Confindustria-Assoferr a Pietrarsa 14.11.2016 >>

12.11.2016

Con il sottotitolo "Con il Governo un patto per la crescita", le tre associazioni hanno organizzato un forum sui rapporti della ferrovia con i clienti di Logistica e Industria, alla luce delle recenti aperture importanti da parte del Governo verso un riequilibrio modale con un nuovo interesse concreto alle esigenze della ferrovia in termini di investimenti e di normative.

L'agenzia Ferpress, che cura la redazione di uno speciale per l'evento. ha pubblicato sul sito nella settimana precedente una serie di interviste ad alcuni protagonisti del settore merci ferroviario in Italia, come preparazione al Forum. Sono riportate nella scheda e sccaricabili..

 

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Un piano del Governo francese per la salvaguardia della rete capillare per le merci >> 08.08.2016

 

Luigi Bianchi: Tremonti, Moretti e la regressione culturale delle ferrovie in Italia. >> 26.07.2016

Sul quotidiano Il Piccolo del 23.07, Luigi Bianchi propone alcune osservazioni sulla storia recente delle ferrovie in Italia, a partire dagli effetti della politica attuata dai ministri Tremonti, Matteoli, Castelli e da Mauro Moretti, che in massima parte condivido. In particolare è interessante la conclusione che aver trascurato la funzione sociale della ferrovia a favore degli aspetti finanziari e del segmento dell'AV ha provocato il "discredito" della ferrovia presso l'opinione pubblica, arrivando ad una forma di avversione che è una vera e propria regressione culturale.

Ritengo utile però qualche mio commento.

Prima di tutto, la scarsa considerazione degli italiani per la loro Ferrovia è fenomeno che viene da molto lontano, è legato all'insofferenza (anche oltre i pur indubbi difetti) verso ciò che "sa di Stato", di cui per principio si esaltano i problemi e si ignorano i pregi. Ma è vero che la gestione Moretti di FSI non ha contribuito a far crescere in Italia una cultura della ferrovia come invece la troviamo in Svizzera o in Germania.

Sulla dismissione di impianti RFI per fare cassa, contro la quale ho da sempre obiettato con forza sia su questo portale che su altri mezzi di comunicazione, devo però riportare pareri secondo cui se non si fosse agito in questo modo, Ferrovie dello Stato sarebbe potuta fallire. Può darsi. Resta il fatto che il metodo del tutto autoreferenziale con cui si è proceduto è stato scorretto e dannoso per il sistema.

Infine, non credo che la rete RFI abbia sofferto sul piano del miglioramento della sicurezza (caso mai su quello dell'efficienza); e un problema di scollamento fra servizi AV e Trasporto Locale analogo a quello italiano si è avuto anche in Francia, dove oggi si evidenziano conseguenze sulla tenuta dei servizi regionali e interregionali.

articolo da Il Piccolo dalla Rassegna Stampa di FerCargo

 

Un Paese bloccato dalla facilità di opporsi a tutto. >> 18.07.2016

Un articolo di Carlo Nordio su Il Messaggero del 15 Luglio, ripreso in Rassegna stampa da FerCargo, muove da una frase del Presidente dell'Autorità Anti Corruzione, Raffaele Cantone, sulla corruzione come una delle cause della tragedia di Andria per inquadrarla correttamente nel complessivo discorso di Cantone, che è più articolato e pregnante.

Molto prezioso l'articolo di Nordio, anche perché i media si sono affrettati a sfruttare quella frase per costruire titoli ad effetto aggiungendo cattiva informazione alle tante stupidaggini lette in questi giorni.

Corruzione non è solo mazzette: è anche l'arroganza della burocrazia che sforna norme inutili, contraddittorie, spesso inapplicabili, e la protervia che di queste norme si alimenta e che permette a tanti, troppi soggetti di avere in mano un potere di interdizione su qualunque iniziativa.

Così opere necessarie allo sviluppo del Paese, ovvero al benessere di tutti, o a maggior sicurezza, in Italia richiedono anche dieci volte più tempo per essere realizzate rispetto ad altri Paesi europei (e spesso costano anche molto di più e non perché qualcuno "ci mangia")

articolo da Il Messaggero

 

Merci su treno + 50% in 5 anni: l'obiettivo della "cura del ferro" del Ministro è raggiungibile? >> 04.05.2016

In un Editoriale la redazione di Ferpress propone alcune considerazioni sull'obiettivo del +50% per il trasporto di mrci su ferrovia nei prossimi 5 anni, indicato dal Ministro Delrio nelle socrse settimane e al quale sta lavorando la Struttura Tecnica di Missione guidata dal prof. Cascetta.

E' un traguardo realistico? La posizione espressa nell'editoriale è moderatamente ottimistica...

D'altra parte va anche tenuto conto del fatto che rispetto al 2007 , il volume di traffico merci ferroviario in Italia è oggi al 55% circa (dati CONFETRA) e che quindi un aumento del 50% lo porterebbe ad essere ancora soltanto pari all' 82,5%, quindi comunque quasi il 20% in meno in confronto a prima della crisi. Sotto questa luce, l'obiettivo, se peseguito con convinzione, potrebbe essere raggiunto.

articolo di FerPress

 

Senatore Sonego: privatizzazione di FSI, proprietà pubblica della Rete e scorporo societario del Gestore - Intervista a FerPress >> 22.02.2016

Il Senatore Lodovico Sonego, DS, membro della Commissione LL.PP. del Senato, in un'intervista a Ferpress illustra la propria posizione, espressa nel suo intervento in Commissione, sulla privatizzazione del Gruppo FS Italiane. Dalla necessità di mantenere la proprietà pubblica della rete, allo scorporo societario del gestore, alla scelta dei partners in un'ottica di internazionalizzazione del mercato: i temi toccati sono tanti.
Cito due passaggi:

“all’inizio il dossier è stato gestito dal Ministero dell’Economia sostanzialmente nell’ipotesi di un’operazione per fare cassa”, prevedendo quindi una quotazione dell’intera holding, compresa la società che detiene il patrimonio delle infrastrutture. “E’ merito del ministro Delrio aver operato una svolta in direzione di un progetto che guarda all’aspetto industriale e trasportistico e tiene fuori la questione della proprietà della rete, che deve rimanere pubblica per una serie di ragioni che non sono solo quelle che si tratta di un bene sociale e quasi interamente costruito da un investimento pubblico”

"non è facile immaginare come possa coesistere l’ipotesi della non separazione con la scelta consolidata della totale proprietà dell’infrastruttura"

 

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Rinviata a tempi futuri la privatizzazione di FSI : un editoriale molto interessante da Ferpress >> 15.02.2016

Ancora su Ferpress si torna a parlare di privatizzazione di FS Italiane, questa volta con un interessante Editoriale che commenta l'ormai certo rinvio, almeno al 2017, dell'argomento. Un po' a causa della situazione incerta delle Borse, un po' perché, ipotizza Ferpress, potrebbe farsi strada nel Governo l'idea di privatizzare FSI non per fare cassa ma per contribuire a un vero Piano generale dei Trasporti

articolo di FerPress

 

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Quali prospettive per il trasporto ferroviario merci in Europa e in Italia ? >> 16.10.2015

Con un importante contributo del Presidente Laguzzi di FerCargo sulla situazione italiana. (19.10.2015)

 

Nel "tempio" di Cernobbio da lunedì 12 ottobre protagonisti i trasporti - bell'editoriale di FerPress >> 12.10.2015

Conftrasporto/Confcommercio hanno organizzato il primo Forum internazionale del settore in una sede storicamente di altissimo livello. L'intenzione è dare un segnale forte per riportare il trasporto in un ruolo di centralità che è reale rispetto al sistema economico del Paese ma che non gli viene riconosciuto adeguatamente.

Link al sito di Confcommercio con interventi e documenti

Scarica l'editoriale di FerPress

 

Link al documento introduttivo del Centro Studi Confcommercio e ISFORT

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intermodale24-rail incontra il nuovo Presidente di Assoferr >> 14.09.2015

Guido Gazzola è da inizio Luglio il nuovo Presidente di Assoferr, l'Associazione che raggruppa proprietari, detentori e gestori di carri ferroviari privati italiani ed esteri, operatori Convenzionali e Intermodali, Gestori dell’Ultimo Miglio e delle Manovre nei raccordi, terminalisti terrestri e marittimi, MTO, spedizionieri. Il suo progetto per i prossimi anni è impegnare Assoferr in una strategia di dialogo e collaborazione con gli altri operatori del settore, a partire dalle Imprese Ferroviarie Private e dal Gruppo FS Italiane, per superare le contrapposizioni e far crescere il trasporto merci su ferro in Italia. Con alcune iniziative già avviate o pronte a partire.

Scarica l'articolo in .pdf

Anonimi, pseudonimi, anonimati: il silenzio sulla privatizzazione delle ferrovie. Il commento di Pietro Spirito >> 04.09.2015

Nella prospettiva di privatizzazione, la separazione della Rete dal Gruppo FSI è inevitabile. Il commento di intermodale24-rail >> 04.09.2015

Nel dibattito avviato su Ferpress sulla privatizzazione del Gruppo FSI interviene con un commento molto interessante e completo Pietro Spirito. Da alcune considerazioni storiche sulle vicende del sistema ferroviario in Italia, alla attualità del cambio di rotta della Germania sulla separazione rete-servizi a seguito di un intervento dell'Antitrust tedesca, Pietro Spirito sottolinea come sulla vicenda della privatizzazione sia stata stesa una cortina di occultamento che non promette nulla di buono per il futuro della ferrovia in Italia. "Proviamo a bucare la cortina di ferro" è il suo invito, al quale aderiamo con convinzione: per cominciare, partecipando al dibattito con un intervento sulla separazione della Rete dai Servizi.

articolo di FerPress

 

articolo di FerPress

 

 

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intermodale24-rail incontra il nuovo Presidente di FerCargo >> 23.06.2015

Giancarlo Laguzzi, da meno di un mese nuovo Presidente dell'Associazione delle Imprese Ferroviarie esterne al Gruppo FS, delinea un'analisi puntuale e molto efficace della situazione del settore merci su ferro, a partire dagli effetti della ormai vicinissima apertura del tunnel di base del Gottardo. Un evento che potrebbe diventare una grande opportunità se il legislatore saprà preparare in tempi brevi il quadro normativo adeguato, ma che in caso contrario potrebbe risolversi in una ulteriore marginalizzazione del sistema logistico italiano. E con FerCargo propone una prima soluzione di immediata applicazione di sicuro effetto.

Scarica l'articolo in .pdf

Comunicato Stampa FerCargo del 26.06.2015: Il Ministero dei Trasporti corregga la norma sugli incentivi allo sviluppo del trasporto ferroviario merci contenuta nella Legge di Stabilità 2015 >>> Scarica il .pdf

Parlamentari di vari gruppi hanno presentato alla IX Commissione Trasporti della Camera una risoluzione per impegnare il governo a separare RFI dal processo di privatizzazione del gruppo Ferrovie dello Stato Italiane - Primo firmatario Ivan Catalano vice presidente della Commissione >> 04.03.2015 Scarica l'articolo di FerPress

Il traffico ferroviario transalpino sotto la minaccia del Franco troppo forte >>26.01.2015

L'abbandono da parte della Confederazione, qualche mese fa, del tasso di cambio vincolato con l'Euro sta colpendo anche le Imprese Ferroviarie del traffico transalpino. In un documento congiunto, SBB Cargo, BLS Cargo e Crossrail hanno denunciato la situazione che ha portato in pratica ad un rincaro del 17% del costo delle tracce per l'attraversamento della Svizzera: infatti i clienti del trasporto pagano normalmente in Euro, mentre le IF devono pagare le tracce in Franchi.
In questo modo le IF riescono a mala pena a coprire i costi, e la competitività con il trasporto stradale, avvantaggiato anche dall'attuale basso costo del gasolio, viene gravemente compromessa, con prevedibile travaso di volumi di traffico dalla rotaia alla strada.

Le tre IF nel documento chiedono alla Confederazione di prendere provvedimenti adeguati, ad esempio riducendo il costo delle tracce per il traffico merci nel quadro della revisione delle tariffe prevista per il 2017.

LINK ESTERNO - IN FRANCESE

 

 

 

 

 

Lord Berkeley : Ci vorrà un 5° Pacchetto Ferrovia per portare la ferrovia europea nel 21° secolo ? >>22.01.2015

Lord Tony Berkeley, combattivo presidente dell'associazione inglese Rail Freight Group e menbro del consiglio di ERFA, che già più volte ha preso posizione contro i tentativi di Germania, Francia e Italia di annacquare e depotenziare la portata del 4° Pacchetto Ferrovia della Commissione Europea per ritardare la piena liberalizzaizone del mercato unico ferroviario, ha pubblicato un messaggio per il nuovo anno 2015 in cui evidenzia gli effetti pesantemente negativi per lo sviluppo del traffico su rotaia dell'ultima versione del 4° PF, rilasciata dall'attuale presidenza Lettone.
Un'analisi puntuale di quanto è successo e del possibile scenario futuro secondo Lord Berkeley, in cui i vecchi monopoli sostanzialmente si ricostituiscono di fatto per spartirsi il mercato continentale, ma su un livello di servizio molto più ristretto e lasciando molto spazio ad un aumento della modalità stradale, con un alto costo per la collettività.
Un punto di vista forse pessimistico, certo capace di stimolare riflessioni sui reali equilibri di potere in Europa.

LINK ESTERNO - IN INGLESE

 

 

 

 

 

im24-rail La ferrovia italiana : "rete snella" fra abito stretto e lean-thinking. >>05.01.2015

con una nota di precisazione di RFI del 22.01.2015 e risposta

Ivan Catalano : RFI deve rimanere in mano pubblica al 100% >> 24.11.2014

Mentre il Governo ha varato la procedura per la privatizzazione parziale del Gruppo FS Italiane, Ivan Catalano, Deputato del Gruppo Misto, Vice-Presidente della Commissione Trasporti della Camera, evidenzia un problema che lo stesso Governo sembra sottovalutare: il coinvolgimento del gestore della Rete RFI nella privatizzazione renderebbe difficile portare questa Società ad un'operatività non orientata al profitto bensì al servizio (come pochi giorni fa ha chiaramente indicato l'Autorità di Regolazione dei Trasporti). Anche l'applicazione delle cosiddette "muraglie cinesi" per separare nettamente i flussi finanziari fra Gestore e Opertori potrebbe diventare difficile se non impossibile o inefficace.
Più che mai importante quindi che dalla politica arrivi un segnale di attenzione e di giusto allarme.

LINK ESTERNO

 

 

im24-rail Le Misure di Regolazione prescritte dall'ART a Rete Ferroviaria Italiana: una nuova visione del sistema ferrovia? >> 10.11.2014  

Marco Ponti : Quei "poteri forti" nei trasporti : le ferrovie come le autostrade >> 18.10.2014

Un interessante intervento di Marco POnti su lavoce.info. Come sa che segue intermodale24-rail, spesso non mi sono trovato d'accordo con le analisi economiche del prof. Ponti, ma di nuovo in questo caso condivido le sue riflessioni sulle motivazioni per cui sarà molto difficile arrivare - non solo in Italia - a una compiuta liberalizzazione della ferrovia e alla separazione del Gestore, se mai ci si arriverà.....

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im24-rail La manutenzione rinviata diventa investimento: come le manovre della finanza possono bloccare il traffico dei treni. Un esempio in più a favore della separazione totale IF/GI >> 22.09.2014  
Dalla Francia: Sì alla concorrenza sulla rotaia, ma... >> 04.09.2014

Dal sito www.latribune.fr un intervento del CEO di SNCF Guillome Pépy, che ben rappresenta la sintesi degli argomenti contro la separazione fra Gestore della Rete e Operatore del traffico nelle Società statali ex-monopoliste. Le solite questioni sulla migliore (?) sinergia fra rete e utilizzaori, sui costi, sulle disparità del quadro normativo. Da leggere anche i commenti dei lettori, anche se ci vuole un po' di tempo perché il sito li carichi Apri il link per leggere tutto

LINK ESTERNO - IN FRANCESE

 

 

L'Italia ha perso il treno dei porti e della logistica >> 02.09.2014

L'opinione di Nicola Capuzzo sul suo blog Shipping Italy:"... penso che venerdì scorso l’industria italiana dei trasporti e della logistica abbia perso un treno importante. Magari non era il più veloce ma almeno era un treno che portava avanti l’Italia dei porti e della logistica .... ". Apri il link per leggere tutto

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im24-rail Lunga vita alla ferrovia merci - una riflessione >> 09.08.2014  
Logistica in crisi di rappresentanza >> 07.08.2014

Interessante riflessione di Nicola Capuzzo sul suo blog Shipping Italy:"..Assoporti vuole una “moderata riforma” della portualità, Confetra chiede semplificazioni e sburocratizzazione, Assiterminal chiede certezze per gli investimenti che altrimenti rimangono in stand-by, Fercargo lotta contro le Ferrovie dello Stato e contro i rincari dei costi dell’energia, Confitarma difende il Registro Internazionale, UIR dice di non costruire altri interporti, ecc. ecc. Ognuno guarda giustamente (o forse no) in casa propria e fa gli interessi della categoria.. ". Apri il link per leggere tutto

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im24-rail DL "Competitività" : In vista della conversione in Legge del DL Competitività, il Governo propone alla Camera l'esclusione di tutto il cargo ferroviario dagli aumenti elettricità >> - ULTIMO AGGIORNAMENTO 07.08.2014: approvazione definitiva con numerosi comunicati stampa

Il Presidente di Rail Freight Group (UK) risponde alle affermazioni di DB e FSI sull'unbundling nel convegno di Roma >> 22.07.2014

Tony Berkeley replica alle accuse neppur troppo velate fatte dai CEO di DB e FSI alla situazione inglese dove vige la separazione Rete/Operatori, e fa notare che DB lavora senza problemi in UK con le sue imprese affiliate, mentre lamenta grandi difficoltà n Francia dove di fatto il sistema è intergrato. Un ulteriore supporto al documento ERFA riportato nelle news del 21.07.2014

 
im24-rail Manovra a tenaglia: Francia, Germania e Italia all’attacco contro l’unbundling Rete/Operatori. Con un probabile obiettivo comune >> 15.07.2013  
im24-rail Il DL "Competitività" prevede di restringere il regime agevolato per la fornitura di energia elettrica al sistema ferroviario: una minaccia grave alla sopravvivenza del traffico merci >> 28.06.2013
con numerosi documenti di approfondimento
im24-rail Convegno Sipotra "La valutazione economica delle infrastrutture di trasporto tra errori passati e prospettive future" (Milano, 6.6.2014) >> Alcune note personali a margine della sezione pomeridiana del Convegno 16.06.2014 Sul sito Sipotra altri commenti e le relazioni >>> vai
im24-rail La ferrovia italiana dopo Moretti >> 16.05.2014

Cosa ci possiamo aspettare (o forse cosa vorremmo) per la ferrovia italiana dopo l’epoca Moretti
 
im24-rail Per cambiare modalità ci vuole un cambio di mentalità >> 13.05.2014

Contributo di intermodale24-rail (Fulvio Quattroccolo) al web magazine Tendenzeonline di GS1 Italy

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Il servizio universale merci (traffico con contributo) cambierà regime: fine del contratto diretto con Trenitalia, ma quale sarà il futuro? >> 29.04.2014

Un articolo di Andrea Moizo su Ship2Shore del 28.04.2014
 
im24-rail "Intermodale in crescita fra specializzazione e flessibilità" : Il contributo di intermodale24-rail sullo Speciale di FerPress per ExpoFerroviaria 2014 >> 07.04.2014 L'edizione integrale a stampa dello Speciale di FerPress può essere acquistata sul sito FerPress >>> vai
im24-rail Il Piano Industriale 2014-2017 di Ferrovie dello Stato Italiane: presentazione a Milano del 25.03.2014 >> 25.03.2014

Un commento dalla Francia sulla vittoria di DB (e delle "Grandi Potenze" ferroviarie europee) nella formulazione approvata in prima votazione del IV Pacchetto Ferrovia della UE >> 21.03.2014

Ripreso da un lancio di FerPress, che conclude:"Le tesi di Savary (l’intero articolo è ritrovabile sul sito www.mobilicites.com) è una brillante dimostrazione di come, negli altri paesi, gli interessi nazionali prevalgano alla fine su tutti i grandi discorsi teorici di liberalizzazione e su questioni che altrove si nascondono con pudore (Savary ammette candidamente il “doppio gioco” francese) : la politica delle “grandi potenze” – perlomeno in campo ferroviario – è ancora viva e vegeta."

 
Un commento di Luigi Bianchi sul "risanamento" di FSI >> 30.12..2013  
im24-rail Verso l'approvazione del Quarto Pacchetto Ferrovia della UE: forte sugli aspetti tecnici, debole sul tema della separazione GI / IF >> 23.12.2013  
im24-rail I flussi di traffico e gli interventi sulle infrastrutture sembrano orientarsi negli ultimi mesi sugli assi Est-Ovest. Cosa può cambiare per il Corridoio 24? >> 03.12.2013  
Uno studio comparativo sulla sicurezza del trasporto merci su strada e su rotaia in Europa: i livelli di sicurezza del trasporto ferroviario sono assolutamente superiori >> 04.11.2013 [fonte: VAP]  
Convegno SIPoTra, Venezia 21 ottobre 2013 - Intervento di Paolo Costa, Autorità Portuale di Venezia
Integrazione del sistema logistico e politiche per il trasporto merci in Italia: una soluzione
“europea”? >>
22.10.2013 [fonte: Ferpress]
 
im24-rail Sentenza della Corte di Giustizia Europea: Non garantendo l’indipendenza del gestore dell’infrastruttura ferroviaria, l’Italia non rispetta il diritto dell’Unione - La causa era stata promossa dalla Commissione Europea >> 03.10.2013 1. Comunicato stampa sintetico

2. Link al testo integrale della Sentenza

Un commento di Luigi Bianchi sulla possibile privatizzazione di FS >> 17.09.2013  

Marco Ponti sulla privatizzazione di FS : allo stato attuale una "ipotesi orripilante" >> 28.08.2013

Estratto di un articolo su il Fatto Quotidiano via notizia FerPress. Spesso non mi sono trovato d'accordo con alcune argomentazioni del prof. Ponti, ma in questo caso condivido la sua analisi degli effetti negativi sul settore che una privatizzazione di parti di FS avrebbe se fatta nell'attuale contesto di mercato.

 
im24-rail Deutsche Bahn inciampa sui tagli al personale: si ferma la cabina di Mainz e il nodo di Francoforte va in tilt. Un esempio in più a favore della separazione totale IF/GI >>16.08.2013  
Francia, Germania, TGV, servizi regionali, servizi merci: riflessione sui risultati di due politiche differenti dopo 30 anni di applicazione, dal blog di Mediarail.be (in francese) >> 07.08.2013

Riflessioni che si possono estendere anche al caso italiano, che sembra ripercorrere con un ritardo di 20 anni il modello di sviluppo francese, il quale però oggi mostra i suoi limiti e gli effetti pericolosi sulla tenuta del sistema ferroviario nazionale nel suo insieme; peggio ancora, perché la situazione territoriale italiana è molto diversa da quella francese. Varrà la pena ritornare su questo tema dal punto di vista Italia...

LINK ESTERNO

 

 

 

Il decreto legge 69 (cosiddetto “del fare”) all’articolo 24 introduce, in materia di trasporto ferroviario, alcune innovazioni potenzialmente positive, ma in concreto negative: un analisi di Marco Sebastiani sul sito lavoce.info >> 30.07.2013 LINK ESTERNO
  I progetti di rilancio della ferrovia nel trasporto di merci pericolose nella 10.a Conferenza Logistica di Federchimica >> 16.07.2013
articoli e documenti dalla Conferenza
 
Un intervento di Luigi Bianchi sul quotidiano "Il Piccolo": il Paese ha bisogno di un ministro, di un dirigente tecnico a RFI, di un direttore commerciale a Trenitalia, con distinte responsabilità per le diverse missioni, che non sono limitate al risanamento puramente finanziario - articolo completo dalla rassegna stampa di FerCargo >> 13.05.2013 LINK ESTERNO
Una discussione sul futuro dell'intermodalità in Italia: dal dibattito per il 40° dell'Interporto di Padova alcuni (a mio parere) discutibili interventi raccontati in due articoli di Pietro Spirito (huffington post) e Andrea Moizo (S2S) >> 19.03.2013

1. articolo P. Spirito

2. articolo A. Moizo

  Ed eccolo dunque, questo famoso pacchetto. Una analisi del Quarto Pacchetto Ferrovia UE dal sito belga Mediarail (in francese) >> 05.02.2013 LINK ESTERNO
im24-rail Il Quarto Pacchetto Ferrovia della UE adottato dalla Commissione Europea, inizia l'iter per l'approvazione. Qualche considerazione fra tecnica ed etica >> 01.02.2013  
  La situazione della ferrovia merci in Italia: come ci siamo arrivati e come uscirne, in una analisi di Pietro Spirito sul sito Crusoe.it
>>
03.11.2012
LINK ESTERNO
  Otto tesi sulla liberalizzazione e regolazione dei trasporti ferroviari merci sull'esempio tedesco >> 11.10.2012
Presentazione dell'intervento del Dr. Antonio Carrarini di KCW Gmbh al convengo Mercintreno 2012
 

Interviste di Ferpress a Giacomo Di Patrizi, AD di CFI e Presidente FerCargo, Giorgio Spadi, AD di Nord Cargo, e Marco Terranova, AD di SBB Cargo Italia, alla vigilia di Mercintreno 2012 >> 28.09.2012
pdf delle interviste tramite Rassegna Stampa FerCargo

1. Intervista Giacomo Di Patrizi

2 .Intervista Giorgio Spadi

3. Intervista Marco Terranova

  GI / IF: holding, separazione o integrazione (alla luce degli ultimi sviluppi in Europa)?
L' analisi dal sito belga Mediarail (in francese) >>
23.08.2012
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  Trasporto Pubblico: come il Catalogo Trenitalia dei servizi regionali invoglia le Regioni a tagliare i treni. Qualche appunto dal sito stagniweb >> NON E' MERCI, MA AIUTA A CAPIRE CERTE COSE... 13.08.2012 LINK ESTERNO
  Trasporto Pubblico: il modello Svizzero è esportabile? Una analisi dal sito belga Mediarail (in francese) >> 02.08.2012 LINK ESTERNO

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Scali merci, traffico diffuso, raccordi e ultimo miglio: i nodi della ferrovia merci in Italia 23.07.2012

Ripropongo qui, dopo averli ormai rimossi dalla lista dei miei articoli recenti pubblicati su Ship2Shore, i tre pezzi della TRILOGIA nella quale ho esaminato e discusso con i principali rappresentanti degli operatori del settore i problemi per il rilancio del traffico ferroviario delle merci in Italia

1. La "Direttiva scali" e l'indisponibilità degli impianti
S2S 06/2012

2. La soppressione del traffico diffuso a carro singolo
S2S 08/2012

3. La difficile gestione dei raccordi verso i punti di carico/scarico
S2S 11/2012

  RFF / SNCF : chi decide della ferrovia in Francia? Approfondimento dal sito belga Mediarail (in francese) >> 16.07.2012 LINK ESTERNO
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Contributo sul tema del trasporto ferroviario delle merci alla Assemblea Programmatica degli Stati Generali della Green Economy, Roma, 3 Luglio 2012 >> 06.07.2012
Documento predisposto da intermodale24-rail

 
  L'Italia culla della liberalizzazione ferroviaria: un commento critico dal sito belga Mediarail (in francese) >> 02.07.2012 LINK ESTERNO
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Sviluppare il mercato aperto del cargo ferroviario: i nodi in Europa e in Italia >> 23.05.2012
Documento di studio predisposto da intermodale24-rail per Confcommercio-Imprese per l'Italia e FerCargo

 
im24-rail Una riflessione sull'incidente ai Frecciarossa a Roma Termini del 26.04.2012 >> 27.04.2012  
  sbbc 474 004 Borgo Ticino  
 
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