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Forum di Pietrarsa... un anno dopo
Forum Confetra-Confindustria-Assoferr a Pietrarsa
15.11.2017

La seconda edizione del Forum sul trasporto ferroviario delle merci in Italia, organizzato da Confetra-Confindustria-Assoferr, è stata convocata per il 15 Novembre, ancora nella sede del Museo Nazionale Ferroviario di Pietrarsa.

Il Forum gode del patrocinio del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e sarà presenziato dal Ministro Delrio..

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IL PROGRAMMA DEL FORUM

 

 

 

 

 

 

Gli interventi di Cascetta, Gazzola, Delrio, e degli altri protagonisti del Forum di Pietrarsa nelle sintesi di Ferpress .

Il patto tra logistica trasporti e industria funziona e consentirà di sfruttare le opportunità di crescita che la ripresa in atto nuovamente offre: questo il messaggio emerso oggi da Pietrarsa dove i rappresentanti dei diversi settori hanno fatto un punto sui risultati della ‘Cura del Ferro’ che il governo sta implementando.

E i ‘numeri’ lo confermano: 80 miliardi di fatturato sui corridoi logistici, incremento del traffico a 49,23 milioni di treni chilometro; crescita del traffico ferroviario merci quadrupla rispetto a quella del Pil (dal 2014 al 2017 + 8,9% contro un +2% del prodotto).

Ennio Cascetta - "Dal 2014 al 2017 il traffico ferroviario merci è cresciuto del +8,9%, quattro volte più del PIL, che è cresciuto del 2%. Un risultato straordinario, che premia la 'cura del ferro' intrapresa dal governo e la rinnovata dinamicità delle imprese".
Ennio Cascetta, che ha guidato la Struttura di missione strategica del MIT e ora è alla guida di RAM, la
società per le autostrade del mare, ha svolto la relazione introduttiva al Forum di Pietrarsa 2017.

Cascetta ha ricordato i pilastri dell'azione di governo per far ripartire il settore del trasporto ferroviario e
intermodale delle merci, che dal 2007 al 2014 ha perso quasi il 50% del traffico. Negli ultimi due anni, è cominciata la risalita con una crescita del 4 per cento nel 2015 e del 4,6 per cento nel 2016.

Il presidente di RAM ha ricordato lo sviluppo della strategia per rilanciare il settore e i vari provvedimenti
adottati per razionalizzare i porti, gli investimenti nel settore infrastrutturale ferroviario e
nell'efficientamento della catena logistica.

Guido Gazzola - "E' stata invertita la decrescita del settore cargo ferroviario grazie alla
stretta di mano tra industria e logistica, cosa rappresentata chiaramente dal fatto che attualmente il settore
cresce più rapidamente del PIL".
Così Guido Gazzola, presidente di ASSOFERR, intervenendo al Forum di Pietrarsa 2017. "Questa
inversione di tendenza è avvenuta grazie alla connessione con i porti, agli incentivi, alla formazione, etc..
Ma - ha proseguito Gazzola - siamo in Europa il fanalino di coda con una quota modale del ferro sul
trasporto terrestre del 13 per cento, anche se le imprese private del settore stanno conquistando notevoli
quote.

Per il futuro dobbiamo aumentare tale quota in modo sensibile attraverso molte azioni da sviluppare quali l'efficientamento del materiale rotabile, oltre a sostenere le industrie che investono sul trasporto su ferro.

Inoltre va sviluppata la centralità dei porti e bisogna garantire che le merci pericolose possano avere tracce ferroviarie dedicate. Va adeguata la legislazione italiana alla migliore legislazione europea".

Gazzola ha poi ricordato che i corridoi doganali oggi consentono di evitare perdite di tempo nello scarico
delle merci. E a fianco a ciò bisogna investire sull'ultimo miglio ferroviario, cosa che significa far sviluppare
il settore. Inoltre va realizzata una rete di Hub&Spoke che possa rappresentare punti di aggregazione
delle merci a minori costi possibili e a valenza ecologica.

Gli ultimi temi affrontati da Gazzola hanno riguardato la necessità di rinnovare i carri con uso delle nuove tecnologie affinché diano informazioni continue durante il viaggio. "A queste positive azioni che stanno avvenendo concretamente - ha concluso Gazzola- va regolamentato il trasporto stradale anche con una tassazione specifica per sfavorire l'uso della gomma".

Graziano Delrio - "Pietrarsa....un anno dopo e' il riconoscimento dei risultati raggiunti in questi ultimi due anni, ma non e' un merito di un singolo ministro o di un singolo personaggio, ma piuttosto di un lavoro collettivo che ha visto la cooperazione di imprese e istituzioni, coniugando l'interesse del singolo con l'interesse collettivo, e - nel caso del trasporto merci e della logistica - con l'interesse della Nazione".
Graziano Delrio, ministro delle infrastrutture e dei Trasporti, ha concluso la seconda edizione del Forum di Pietrarsa, organizzato da Assoferr e da Confetra, nel segno della rinnovata fiducia degli operatori del
settore, che gli hanno riconosciuto - come ha fatto Nereo Marcucci di Confetra - di "aver fatto in 2 anni ciò
che non è stato fatto, invece, in venti".

A una platea che ha espresso più di un timore che le prossime elezioni possano comportare dei cambi di
scenario per quanto riguarda il ruolo del ministero dei Trasporti, Delrio ha sottolineato l'indubbia esigenza
che vi sia continuità nelle politiche seguite finora, ma ha anche sollecitato soprattutto gli operatori a farsi
garanti che si continuerà sulla strada intrapresa. E, per evitare ogni forma di equivoco, Delrio ha avuto
parole molto polemiche riguardo la presa di posizione di molti sindaci, che reclamano di voler entrare negli
organismi di gestione dei porti:
"Ma allora perchè non dovremmo avere i sindaci impegnati a gestire le aziende di trasporto o dei rifiuti, i
porti hanno necessità di conservare la loro autonomia, l'esigenza piuttosto e' di coordinare tutte le
iniziative con la politica e l'interesse nazionale".

Delrio ha ripetuto che l'interesse dell'Italia è prepararsi ad una transizione ecologica completa nel settore del trasporto merci e della logistica, seguendo l'esempio positivo dei paesi economicamente più avanzati, che sono anche quelli però che - grazie ad una logistica moderna ed efficiente - realizzano anche i più alti tassi di crescita, come anche l'Italia ha potuto sperimentare in questi ultimi anni, anche se in una dimensione ancora insufficiente rispetto alle esigenze e alle potenzialità del settore.

Che la cura del ferro stia funzionando lo conferma anche Maurizio Gentile amministratore delegato di Rete Ferroviaria italiana: “il traffico merci su ferro continua ad aumentare. Dal minimo di 43 milioni di treni chilometro siamo già risaliti nel 2016 ai 47. Ora siamo quasi a fine novembre e il 2017 si va attestando intorno a 49,23 milioni di treni chilometro”. E questo significa che c’è “un ulteriore incremento della modalità ferroviaria per quanto riguarda il trasporto merci”.

“Necessario è integrarsi con l’industria. Confetra e Confindustria devono essere player nazionali in un mercato europeo” è quello che afferma Nereo Marcucci, presidente di Confetra. “In due anni è stato fatto ciò che non era stato mai fatto nei precedenti 20 anni” continua Marcucci e conclude chiedendo ai prossimi vincitori delle elezioni politiche “non solo continuità ma anche completamento delle normative già in discussione”.

“Pietrarsa è diventato un punto costituente dell’idea di Europa che abbiamo – dichiara Stefan Pan, vice presidente di Confindustria – “la grande sfida è quella di avere un sistema resiliente ed efficace”.

Marco Gosso, Mercitalia Logistics dichiara “in questi ultimi 12 mesi abbiamo concretizzato il polo Mercitalia che offre oggi un’interfaccia commerciale unica e quest’anno genereremo una cassa per la prima volta di 135 mln di euro”.

Zeno D’Agostino, Presidente AdSP Mar Adriatico Orientale dichiara “serve più dialogo tra il mondo portuale ed interportuale, ci vogliono soggetti che conoscano entrambe queste le realtà per metterle in comunicazione e sfruttarne a pieno le potenzialità”.

Giancarlo Laguzzi, presidente FerCargo, “in questi ultimi anni non abbiamo trainato la Cura Del Ferro ma sicuramente l’abbiamo consentita e noi come associazione, nel 2016, abbiamo registrato un trend di crescita del 20%.

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  Il ministro Delrio
  Ennio Cascetta
  Guido Gazzola

 

 

 

 

 

 

 

 

Le slides dell'intervento di ASSOFERR .

cliccare sull'immagine per il download delle slides

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ANSA - 12.11.2017/ Settore trasporti tende la mano all'industria, si punta alla ripresa .

La logistica al servizio dell'industria. Tutte e due al servizio della crescita. La ripresa dell'economia con il pil previsto oltre lo 'zero virgola' apre notevoli possibilita' di sviluppo per l'industria italiana che si attrezza per un vero boom di ordini che hanno gia' registrato una crescita di oltre l'8% secondo gli ultimi dati Istat. Un'occasione importante che il settore della logistica non intende farsi scappare tendendo 'una mano' per facilitare la produzione ed al contempo rinnovarsi in un'ottica di mercato sempre piu' 'green'. Ma per far questo occorre continuare ad investire: almeno 12 miliardi l'anno per ridurre o abbattere lo spread logistico e penetrare i mercati piu' consolidati o emergenti. Il tutto potenziando la rete esistente ma anche facilitando altre modalita' come, ad esempio, il trasporto ferroviario attraverso il Ferrobonus o quello via mare con il Marebonus pero' mai attuato, fino al 'micro-trasporto' aereo.

L'occasione per fare il punto su quanto gia' 'messo in cantiere' e su quanto c'e' ancora da fare sara' l'ormai consueto appuntamento di Pietrarsa (Napoli) dove, nella sede del Museo Nazionale Ferroviario, si confronteranno mercoledi' prossimo le rappresentanze delle imprese industriali e ferroviarie, il Governo (sara' presente il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, Graziano Delrio), istituzioni politiche e autorita' del settore. Obiettivo: trovare la miglior ricetta per rilanciare logistica, trasporti ed industria stessa. La kermesse, con il patrocinio del Ministero dei Trasporti, e' organizzata da Assoferr, Confetra e Confindustria e trattera' appunto della 'cura del ferro', cioe' il tentativo in atto da decenni di trasferire buona parte del trasporto merci dalla 'gomma' (piu' inquinante e dispendiosa) a tutte le altre forme di trasporto, dai binari fino al mare. Ma per far questo appunto occorrera' investire e innovare.

"L'ambizione - spiega Guido Gazzola, presidente di Assoferr - e' quella di portare l'Italia a una vera e propria rivoluzione green attraverso un confronto di contenuti ed azioni. L'ambizione dell'incontro di Pietrarsa e' di trasferire al futuro governo un messaggio forte: il settore e' unito, coeso e convinto del percorso da continuare". E proprio in questo senso 'l'unione fara' la forza': "stringeremo la mano all'Industria. - prosegue Gazzola - Solo un patto tra porti, ferrovia e Industria manifatturiera puo' portare ad un reshoring efficiente e duraturo". Ed e' evidente l'effetto benefico che questo 'rientro' dell'attivita' manifatturiera potra' avere in termini di maggior capacita' produttiva per un paese come l'Italia che, innanzitutto, produce Made in Italy e lo esporta in tutto il globo.(ANSA)

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Ferpress, partner di im24rail, sta pubblicando una serie di commenti sui cambiamenti intercorsi nell'ultimo anno ad alcuni dei partecipanti al Forum dello scorso anno.

Sono raccoltri in un riepilogo raggiungibile dal link sottostante

LINK ALLA SCHEDA DI FERPRESS agg.al 08.11

 
   
 

 

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